Lavori fermi, l’amministrazione «Siamo con i commercianti»

TERAMO. Ci sarà anche l'amministrazione comunale al fianco del commercianti nella protesta per i ritardi nei lavori di riqualificazione di corso San Giorgio. A raccogliere l'invito rivolto ai...
TERAMO. Ci sarà anche l'amministrazione comunale al fianco del commercianti nella protesta per i ritardi nei lavori di riqualificazione di corso San Giorgio. A raccogliere l'invito rivolto ai teramani dai negozianti del centro che domani alle 10 si ritroveranno all'incrocio tra via Carducci e via Duca d'Aosta è il sindaco Maurizio Brucchi che interpreta la manifestazione come un sollecito esclusivamente rivolto alla Soprintendenza regionale ai beni archeologici.
«L'amministrazione non ha responsabilità nella situazione che si è creata con il ritrovamento dei reperti durante gli scavi», tiene a evidenziare il primo cittadino, secondo cui anche il Comune «è in qualche modo parte lesa» dalla farraginosa procedura per la tutela dei resti di epoca romana affiorati nel tratto centrale del corso. Proprio in quel punto, dove il cantiere ha subito una lunga battuta d'arresto, lasciando da mesi transennata la fascia di fronte alla sede centrale della Tercas, i commercianti domani lanceranno l'ennesimo grido d'indignazione e di dolore per le perdite economiche dovute alla prolungata presenza delle barriere metalliche davanti agli ingressi delle loro attività e alla mancata pavimentazione dell'area in cui è stato realizzato il nuovo massetto.
Brucchi conta di presentarsi all'appuntamento con una carta vincente in tasca: la data dell'agognata riunione con cui la Soprintendenza archeologica dovrebbe dare il nulla osta definitivo alla copertura degli scavi in quella zona. Per tutta l'estate l'incontro è stato annunciato come imminente ma non se n'è fatto nulla. Così, nei giorni scorsi, il primo cittadino si è rivolto a Stefano Gizzi, segretario regionale del ministero dei Beni culturali, per ottenere la fissazione di una data definitiva. L'incontro probabilmente si terrà all'inizio della prossima settimana – al momento sembra probabile la data dell’11, ma soltanto oggi il sindaco ne avrà conferma – e, almeno negli auspici, segnerà la svolta per la ripresa dei lavori nel tratto davanti alla Tercas e per il raggiungimento dell'obiettivo minimo indicato dall'amministrazione: liberare quanto prima il corso dalle transenne.
Il sindaco aggiornerà i commercianti anche sulla sostituzione del granito con cui il progetto stabilisce di ripavimentare la strada principale della città appena verranno coperti gli scavi. Il materiale di colore sbagliato è stato rispedito alla ditta fornitrice e presto sarà sostituito da quello giusto. «Le nuove pietre sono già in viaggio dalla Cina», assicura Brucchi, «dobbiamo solo aspettare che arrivino».
VIA DELFICO. La settimana prossima, intanto, partirà la ripavimentazione di via Delfico. I lavori di sostituzione delle condotte del gas sono quasi ultimati e lungo la strada, da piazza Martiri della Libertà fino all'incrocio con i Tigli, verrà posato un nuovo manto di asfalto. Resta da definire se l'intervento si farà di notte, per evitare intralci alla circolazione, o se sarà necessario chiudere al traffico le zone di volta in volta interessate dall'opera.(g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

