Lavori in viale Orsini È polemica sui nuovi pini

6 Agosto 2017

Per il Cittadino Governante è un errore ripiantarli perché rovinano i marciapiedi Il movimento politico chiede anche l’abbattimento delle passerelle alle case Ater

GIULIANOVA. «Una buona amministrazione non ripianterebbe i pini in viale Orsini e abbatterebbe le passarelle in cemento di viale Di Vittorio». Cosi il Cittadino governante attacca l’amministrazione giuliese sulle recenti scelte amministrative. «La manutenzione ordinaria e straordinaria», sostiene l’associazione politica in una nota, «è un capitolo decisivo per avere una città decorosa e funzionale. Andrebbe finanziata adeguatamente ogni anno ed effettuata tempestivamente e costantemente. Se così fosse, ad esempio, la città avrebbe visto risolto già da molti anni il grave problema delle radici dei pini in viale Orsini e in tutte le altre strade ancora interessate».
I lavori in viale Orsini per l’abbattimento delle radici dei pini che, sollevandosi, avevano creato numerosi e pericolosi avvallamenti nel terreno, sono sterminati solo alcuni giorni fa. «Lungo il viale sono stati abbattuti sei pini durante gli ultimi lavori», riprende il Cittadino governante, rappresentato da Franco Arboretti, «altri ne mancano da tempo. Non c’è dubbio che gli alberi mancanti, in quello che è uno dei più bei boulevard cittadini, andrebbero rapidamente rimpiazzati, ma è irragionevole dire che la Soprintendenza impone di nuovo i pini. Circa venti anni fa furono effettuati i precedenti lavori sulle radici di viale Orsini ma già dopo alcuni anni il problema delle radici cominciò a ripresentarsi, aggravandosi progressivamente nel tempo. Quindi dov’è la ratio nel ripiantare i pini sul ciglio delle strade. Ciò che conta, ai fini paesaggistici, è che nel tempo si mantenga la struttura del bel viale alberato. I pini andrebbero piantati nelle pinete e nei parchi, al posto dei chioschi con basamento in cemento armato».
L’altro punto analizzato dal movimento politico è la questione delle passerelle pedonali che collegano i palazzi Ater all’Annunziata. Questi sono pericolanti da molto tempo tanto che, alcuni giorni fa, alcuni calcinacci sono caduti a terra. Dopo un sopralluogo comunale si deciderà se abbatterle o meno. Secondo il Cittadino andrebbero eliminate. «Da tanti anni proponiamo di abbattere le passerelle», conclude la nota, «oggi apprendiamo che l’assessore preposto ne disporrà l’abbattimento solo se risulteranno non stabili. Noi insistiamo nel dire che quell’inutile cemento armato va abbattuto comunque, per eliminare il forte impatto visivo e ridare luce a quel tratto di viale, magari rinfoltendo il verde nell’area spartitraffico centrale».
Margherita Totaro
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