Le due stazioni per bici si faranno La Regione assicura 400mila euro

21 Maggio 2021

Posteggi per due ruote e ricariche per quelle elettriche in piazza San Francesco e alla fermata dei treni Fiab e comitato di quartiere della Cona scrivono alla polizia: «Qui corsie ciclabili occupate dalle auto»

TERAMO. “MoveTe” è salvo. La Regione Abruzzo ha garantito lo stanziamento dei 390mila necessari per portare avanti il progetto che prevede l’allestimento di punti di raccolta riservati alle biciclette nei principali snodi viari quali stazioni ferroviarie e degli autobus. Dieci i comuni teramani coinvolti nel progetto, con la Tua e l'Adsu in prima linea nella realizzazione e attuazione. I 390mila euro sembravano a rischio, tanto che nelle scorse settimane enti e istituzioni che avevano aderito a “MoveTe” avevano tenuto una conferenza stampa per sollecitare la Regione a procedere con lo stanziamento.
In prima fila nel chiedere conto dello stallo il consigliere regionale Dino Pepe che aveva spiegato come quei fondi risultassero decisivi per procedere col progetto che segna un passo di modernità importante per tutto il teramano. Anche il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e l’assessore alla mobilità Maurizio Verna erano intervenuti direttamente sulla vicenda, inviando una lettera alla Regione. A distanza di qualche settimana dai solleciti è arrivata la notizia del via libera allo stanziamento dei fondi regionali.MoveTe prevede l’allestimento di siti protetti contenenti tutti gli apparati necessari per la gestione delle biciclette: dai posteggi alle centraline di ricarica per le bici elettriche. Sono previsti alla stazione ferroviaria e in piazza san Francesco. Connessi alle velostazioni, sorgeranno percorsi ciclabili che collegheranno le stesse alla viabilità urbana e quindi ai luoghi di destinazione, in particolare scuole e università. Il progetto, grazie a un bando del Ministero dell’ambiente, aveva ottenuto un finanziamento da 1,6 milioni di euro di cui 390mila euro stanziati dalla Regione, 90mila dall'Adsu, 160mila dai comuni firmatari. Mentre progetti e programmi volti alla mobilità sostenibile prendono sempre più piede, sembra mancare ancora una cultura della mobilità.
Prova ne è la denuncia che arriva dalla Fiab di Teramo e dal comitato di quartiere Cona-Fonte Baiano-Piano Solare: con una nota inviata a Comune, polizia stradale e provinciale, hanno segnalato come le corsie ciclabili realizzate in via Cona, lungo la statale 80, siano spesso occupate da auto in sosta che ne impediscono l'utilizzo corretto costituendo grave pericolo per la circolazione di tutti gli utenti della strada. Fiab e comitato di quartiere chiedono al Comune e alle forze di polizia di intervenire per ripristinare condizioni di sicurezza e legalità, anche con azioni di sensibilizzazione verso la cittadinanza e gli utenti della strada «non potendo, evidentemente, contare sull'educazione di chi utilizza l'automobile come se lo spazio pubblico fosse di sua esclusiva proprietà».
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