Le imprese teramane non hanno fiducia nelle idee dei giovani

30 Aprile 2016

Poche le aziende iscritte all’albo della Camera di commercio per accogliere i tirocinanti. Tanti studenti all’Internet day

TERAMO. Le imprese teramane sembrerebbero avere poca fiducia nell’ingegno innovativo delle nuove generazioni. «Come Camera di commercio abbiamo istituito un albo per le aziende pronte ad accogliere giovani tirocinanti al proprio interno, ma la verità è che sono ancora poche le imprese iscritte», fa sapere Tiziana Di Sante, presidente del comitato per l’imprenditorialità femminile dell'ente. Il dato è emerso al termine dell’iniziativa “Happy Birthday internet in Italia!”, che ieri mattina ha coinvolto un centinaio di studenti del terzo e quarto anno degli istituti superiori Marino-Alessandrini-Forti e Delfico.

La mattinata di formazione si è svolta nel giorno del trentesimo anniversario della prima connessione dell’Italia alla rete (avvenuta il 30 aprile 1986 anche grazie all'Abruzzo e al suo Telespazio) ed è stata l’occasione per fare il punto non solo sul ruolo svolto oggi da internet nel quotidiano, ma anche sulle opportunità legate alla diffusione di servizi basati sulle nuove tecnologie. «Internet è uno strumento dalle grandissime potenzialità», ha spiegato ai ragazzi Salvatore Florimbi, vice segretario della Camera di commercio, «e con questa giornata vogliamo farvi prendere consapevolezza delle sue possibilità di utilizzo anche per la vostra vita futura, anche per il lavoro. Siete una generazione già alfabetizzata informaticamente, potete fare grandi cose, pensate solo ai risultati raggiunti da ragazzi come voi che hanno creato applicazioni. Pensate a Mark Zuckerberg, aveva più o meno la vostra età , e comunque meno di 30 anni, quando ha ideato Facebook».

L’incontro è proseguito con gli interventi di Roberto Ettorre, “digital strategist” per la Camera di commercio, che ha illustrato, tramite video e quiz, la storia e i concetti alla base del funzionamento di internet, e di Tiziana Di Sante che ha sottolineato come il binomio creatività e innovazione rappresenti una risorsa per il futuro dei giovani. E per comprendere meglio le proprie risorse i ragazzi hanno risposto anche a test di personalità, come quelli proposti dagli psicologi del lavoro. «State vivendo anni preziosi, durante i quali sarà importante mettervi alla prova nei contesti più diversi. Questo vi aiuterà a capire meglio chi siete e cosa siete capaci di fare», ha detto Di Sante agli studenti. E a margine dell’incontro ha aggiunto: «La Camera di commercio sta intensificando la collaborazione con le scuole, abbiamo già iniziato una serie di incontri al Pascal. Vogliamo essere interlocutori utili per colmare lo scollamento esistente fra l'istruzione e il mondo del lavoro. Dall’altro canto sarebbe anche opportuno che crescesse l’attenzione delle imprese».

Emanuela Michini

©RIPRODUZIONE RISERVATA