Le proposte di Futuro in per far ripartire la città «Un anno di sosta gratis»

La lista civica lancia un pacchetto di idee, c’è anche la valorizzazione dei parchi fluviali con aree per fare sport e cinema all’aperto
TERAMO. Dalla sospensione delle strisce blu al cinema all’aperto, passando per la riorganizzazione di orari, mobilità e arredi urbani. “Futuro in” mette sul tavolo un voluminoso pacchetto di proposte, in forma di lettera aperta al sindaco Gianguido D’Alberto, per la fase 2 dell’emergenza coronavirus. Lo presenta con l’auspicio che l’amministrazione «non si chiuda a riccio come al solito, ma sia disponibile a un sano, democratico confronto nell’interesse dei cittadini».
Le misure sono rivolte soprattutto a sostenere il tessuto economico, partendo dalla trasformazione per un anno dei parcheggi a pagamento in stalli gratuiti con sosta per 90-120 minuti in modo da favorire lo shopping. I dipendenti della Tercoop andrebbero destinati ad altri servizi, «per esempio sorveglianza come ausiliari del traffico e pulizia», garantendo loro «l’attivazione di tutti gli strumenti di tutela disponibili».
Per almeno un anno a bar e ristoranti dovrebbe essere consentita la rimodulazione degli spazi esterni con l’obiettivo di «far sopravvivere le attività e sostenerle nel mantenimento dei livelli occupazionali». Futuro in sollecita anche il potenziamento di manutenzione e pulizia di parchi e spazi pubblici, aumentando panchine, giochi per bambini e aree per lo sport con possibilità di concederle gratis a società e palestre. Servono, sempre a detta della lista civica, arredi nelle aree pedonali che consentano «a chi è in fila fuori dai negozi di non dover attendere in piedi il proprio turno», mentre i commercianti fuori dal centro con piccoli locali andrebbero autorizzati a collocare sedute all’esterno. Gli stalli per carico e scarico merci dovrebbero essere concentrati nella porzione di piazza Martiri Pennesi a ridosso della pizzeria ‘El Gato’, attivando il trasporto con carrelli elettrici dei materiali da consegnare ai negozi nelle zone a traffico limitato. Queste ultime dovrebbero essere potenziate, così come le aree pedonali, favorendo la mobilità alternativa tramite anche il bike sharing e corsie riservate alle biciclette con il restringimento temporaneo di alcune carreggiate stradali. Forti incentivi economici, come premialità e rimborsi chilometrici, secondo Futuro in, sarebbero utili per sviluppare modalità di spostamento meno impattanti.
Da pianificare anche orari e tempi con l’adozione di un piano territoriale degli orari (al quale, in ogni caso, l’amministrazione ha da poco cominciato a lavorare) «disincronizzando i ritmi di scuole e uffici pubblici». La lista civica insiste sull’urgenza di rimborsare del 40 per cento le famiglie che non hanno usufruito del trasporto alunni e sottolinea la necessità di promuovere il telelavoro e le «attività formative di competenza comunale in modalità e-learning», nonché ampliare i servizi online e «di prossimità» per limitare gli spostamenti. Il parco fluviale, oltre che piazza Martiri, andrebbe adibito a cinema all’aperto.
Dal vice coordinatore di Futuro in Valerio Pelusi arriva invece un richiamo, sempre indirizzato al Comune, per la pulizia di aree verdi e altri spazi pubblici. «Strade infestate dalle erbacce, piazze sporche e scuole lasciate all’abbandono totale, senza prestare un minimo di manutenzione ordinaria», fa notare Pelusi, «la situazione emergenziale che stiamo vivendo non può e non deve farci tralasciare l’ordine della nostra città».
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