Le strisce blu conquistano i turisti Incassati 140mila euro in 2 mesi

20 Settembre 2017

Roseto, il sistema di parcometri ha emesso 70mila biglietti, soprattutto il giovedì e il sabato Gli abbonamenti più usati quelli giornalieri: sono stati 7.550. Mille le multe a chi non ha pagato

ROSETO. Centoquarantamila euro incassati nei primi due mesi di sperimentazione dei parcheggi a pagamento a Roseto, il doppio rispetto alla spesa iniziale, con 70mila tagliandi emessi. Un dato incredibile se si pensa a tutte le criticità riscontrate nei primi quindici giorni, soprattutto nell’approccio ai parcometri di nuova generazione. Molto alta la percentuale dell’utilizzo delle carte di credito (12%), mentre la media nazionale si attesta all’1,5%.
L’amministrazione comunale è molto soddisfatta di questa prima fase di strisce blu (fino al 15 settembre nella zona mare), sia per l’incasso sia per l’obiettivo primario, quello della turnazione, di un ricambio di auto per evitare la ricerca del parcheggio soprattutto ai turisti. «Un primo bilancio molto positivo», dice il vicesindaco Simone Tacchetti, che ha seguito tutto l’iter dell’introduzione delle strisce blu, «all’inizio le difficoltà ci sono state, ma la sperimentazione era necessaria appunto per capire i problemi e, di conseguenza, le migliorie da apportare. Abbiamo introdotto, dopo poche settimane, l’orario frazionato, minimo 20 centesimi per un quarto d’ora, per venire incontro alle esigenze di cittadini e attività commerciali come bar, tabaccai ed edicole. Ora la sperimentazione continua su via Nazionale e nelle altre zone centrali fino al 31 dicembre dove, a breve, verrà ridotto l’orario in cui si pagherà, dalle 9 alle 20 anziché dalle 9 all’una di notte, e cercheremo anche di aumentare i parcometri sulla statale 16». Analizzando i dati si nota che la maggiore affluenza si è avuta nei giorni di giovedì e sabato, mentre le ore più affollate sono state alle 11 e alle 18. Gli abbonamenti più gettonati sono stati i giornalieri con 7.550 e i settimanali (240); in percentuale minore gli stagionali, circa 160, e i mensili (100).
Si erano riscontrate alcune criticità anche nella restituzione del resto anche se, secondo i dati, la somma non erogata è stata di appena 12,50 euro, contro i circa 7mila regolarmente erogati. Il rilevamento delle infrazioni, poi, è partito in ritardo per dare modo ai cittadini di abituarsi e, in un mese e mezzo circa, le multe rilevate sono state mille (ovvero l’1.4% sul totale dei tagliandi emessi).
Il sindaco Sabatino Di Girolamo pone l’accento sui problemi di parcheggio a Roseto, in parte risolti con le strisce blu. «Molti commercianti e turisti mi hanno fatto notare», afferma il primo cittadino, «che il problema parcheggio quest’estate non c’è stato. Chi metteva le macchine sul lungomare a giugno e le toglieva a settembre certo si sarà dispiaciuto, ma questa è una città di 26 mila abitanti, il secondo centro più grande della provincia, e dobbiamo capire che il parcheggio sotto casa, il garage trasformato in cucina, i giardini privati, non possono essere il privilegio di pochi per lasciare l’auto in strada per mesi». I cittadini, però, si sono divisi: c’è chi ha apprezzato la novità e chi, soprattutto chi abita in centro, ha criticato. Per questo il sindaco Di Girolamo, insieme al consigliere delegato alla viabilità Adriano De Luca, sta studiando le eventuali modifiche da apportare per regolamentare la sposta nelle vie interne. «Lo scopo è rendere la vita dei cittadini più serena e meno complicata», spiega De Luca, «per cui studieremo una soluzione per far sì che non si ripeta il caos di quest’anno nelle vie interne». Gianluca Di Francesco, responsabile di Dimensione Solare (azienda che ha fornito i parcometri), giudica la sperimentazione a Roseto “sorprendente”. «Mi ha colpito l’uso delle carte di credito», dice Di Francesco, «davvero notevole, per cui i problemi iniziali di utilizzo sono stati ampiamente superati».
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