Legge sui bimbi mai nati: imbrattata la sede di Fdi

È il secondo danneggiamento subito in pochi mesi dal partito, solidarietà da Di Marco e Nugnes. Sporcati anche alcuni autobus e la piazza di Cologna
ROSETO. Secondo atto vandalico nella notte tra domenica e ieri, dopo quello dell’agosto scorso, ai danni della sede di Fratelli d’Italia, sulla statale 16 a Roseto. Sulle vetrine e sui muri campeggiavano scritte a vernice rossa come “Giù le mani dalle libertà delle donne” o “No cimitero feti”, con evidente riferimento all’incontro di venerdì scorso nella sede con la senatrice Isabella Rauti nel quale si è discusso della proposta di legge regionale a tutela dei bambini mai nati per dare la possibilità, a chi volesse, di seppellire il feto del proprio bambino o bambina “mai nato”. È stata bloccata anche la serratura della porta con la colla. Per tutto ciò i referenti locali del partito hanno presentato ai carabinieri una denuncia contro ignoti, e nel pomeriggio di ieri alcuni militanti hanno cancellato le scritte sulle vetrine e ripitturato i muri, ripristinando in serata la sede.
«È l’ennesima violenza che subiamo da quando abbiamo aperto la nostra sede territoriale», dichiara Umberto Valentini, coordinatore locale di Fratelli d’Italia, «il clima di false accuse e intolleranza nei nostri confronti è sempre più insostenibile. Il tenore delle scritte denota il basso livello di istruzione di chi ha compiuto questo ignobile atto poiché si evince come non abbiano letto o compreso la proposta di legge regionale. Ripristineremo l’agibilità della nostra sede. Certo è che la nostra idea di democrazia e di politica è distante anni luce rispetto a queste volgari manifestazioni, mai il nostro partito si abbasserà a un tale livello». Fratelli d’Italia aveva già risposto venerdì scorso alle accuse del Movimento 5 stelle sull’evento e sulla proposta di legge, invitando i pentastellati a partecipare all’incontro per un confronto sul tema. «Le scritte volgari e false che parlano di violenza sulle donne e di libertà negata le rispediamo con forza all’autore, o autori, del gesto», aggiunge il consigliere di opposizione Francesco Di Giuseppe, «non ci faremo intimidire e continueremo a confrontarci usando le nostre idee. Chi non è in grado di sostenere un confronto democratico e chi sa benissimo che le bugie e mistificazioni, che raccontano agli italiani, hanno i giorni contati, non ha altro modo di imporsi se non usando violenza verbale e fisica. Vedremo ora chi prenderà le distanze da questo ignobile gesto e chi, come al solito, volgerà lo sguardo da un’altra parte, salvo poi fare la morale agli altri».
Il consigliere d’opposizione William Di Marco esprime solidarietà a Fratelli d’Italia. «Sono atti vergognosi», evidenzia Di Marco, «che ancora una volta vogliono zittire le voci di chi non la pensa nello stesso modo. Tutti si andassero a rivedere Voltaire e il pensiero della tolleranza». Solidarietà anche dal sindaco Mario Nugnes. «Come amministrazione comunale siamo rammaricati per l'atto vandalico», afferma, «auspichiamo che le forze dell'ordine possano al più presto individuare i responsabili».
Non è stato l’unico atto vandalico notturno fatto nel fine settimana a Roseto. Ieri mattina infatti in piazza Redipuglia a Cologna Spiaggia sono state ritrovate delle scritte blu sulla pavimentazione, mentre nel parcheggio di Voltarrosto sulla statale 150 quattro scuolabus della ditta Fratarcangeli avevano delle scritte (anch’esse blu) sulle fiancate.
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