Lettera di D’Alberto ai teramani: «Bisogna rispettare le regole per vincere la guerra»

14 Marzo 2021

«In questo scenario torniamo a ricordare quanto affermato da un dirigente medico, da sempre in prima linea: “... la guerra, questa guerra, si combatte dentro gli ospedali, ma si vince fuori”. Il...

«In questo scenario torniamo a ricordare quanto affermato da un dirigente medico, da sempre in prima linea: “... la guerra, questa guerra, si combatte dentro gli ospedali, ma si vince fuori”. Il “fuori” siamo noi, con i nostri cari e nella nostra città dove dobbiamo preservarci col rispetto delle norme, delle prescrizioni,
delle regole. Dobbiamo vincere! Insieme». Si chiude così la lettera aperta che il sindaco di Teramo ha inviato ai concittadini a un anno dall’arrivo della pandemia da Covid-19 nel nostro territorio. Gianguido D’Alberto scrive: «Tutti ci siamo ritrovati a dover fronteggiare qualcosa di sconosciuto, invisibile, ma subdolo e pericoloso, che ci ha portato via per sempre troppe persone care, tanti concittadini. Un dolore diffuso, continuo, cui per fortuna non ci siamo mai rassegnati. In molti hanno meravigliosamente fatto la propria parte; fra tutti, le professionalità sanitarie. È giunta la terza ondata, caratterizzata dalle varianti che si diffondono molto velocemente raggiungendo anche i più giovani, così da imporre ancora ulteriori restrizioni ad alcune tipologie di attività, così da disilluderci e chiederci altri sacrifici. Lo sforzo, allora, è di continuare ad impegnarci al massimo nel contrastare la diffusione del virus, ciascuno apportando il proprio contributo».