Linea ferroviaria sotto terra: intesa tra gli enti per il progetto

La Provincia lancia l’intervento da finanziare con il Pnrr. D’Angelo: «Sarà la metropolitana della costa» Il sindaco Scordella: «L’intervento apre prospettive per i territori su sviluppo urbanistico e ambiente»
SILVI . Il Comune di Silvi sposa l’idea lanciata dalla Provincia per l’interramento della linea ferroviaria che dalla città va verso nord, con fermata nei pressi dell’Area marina protetta “Torre di Cerrano”, raggiungendo stazione di Pineto-Atri prima di proseguire per Roseto, effettuando l’ultimo stop alla stazione di Scerne. I convogli, secondo il progetto illustrato dal presidente della Provincia Camillo D’Angelo, passeranno nel sottosuolo e così si raggiungerebbe lo scopo di evitare di far passare i treni nel centro città vicino alle abitazioni, con innegabili vantaggi in tema di inquinamento e impatto acustico-ambientale.
«Immagino quelle aree della nostra costa attraversate non più dal continuo passaggio di treni, anche fino a duecennto in un solo giorno, ma da una sorta di “metropolitana litoranea”, che non mortifichi alcune delle esigenze di spostamento dei residenti e dei turisti, finanche salvaguardando le stazioni stesse», spiega il presidente in riferimento al progetto da finanziare con il Pnrr, «ma costruendo, in virtù dell’interramento, una serie di aree di risulta destinate a farsi cerniere tra la città e la spiaggia, tra i centri urbani e il mare, recuperando la primitiva bellezza dei luoghi. Il progetto di interramento della linea ferroviaria adriatica è una sfida sospesa tra passato e futuro è una nuova idea di rinascita dei nostri territori, finalizzata a non snaturarli evitando eterni lavori, come sarebbero quelli di dislocazione della tratta ferroviaria».
D’Angelo dunque ribadisce che «è mia precisa intenzione fare della Provincia un cardine di questo progetto, offrendo ogni possibile sostegno in ogni fase, soprattutto nell’ottica di quella partecipazione dei territori che è condizione essenziale di ogni scelta politica».
L’iniziativa trova l’immediato sostegno del sindaco di Silvi Andrea Scordella che sottolinea di averla già prospettata ad alcuni rappresentanti del Governo centrale in alternativa al posizionamento delle barriere anti-rumore. «Condivido in toto», dichiara il primo cittadino», l’iniziativa del presidente D’Angelo, in considerazione del fatto che l’ipotesi dello spostamento della strada ferrata è stata scartata e dichiarata improponibile, per una serie di motivi tecnici, ambientalistici ed economici e che la realizzazione delle barriere anti-rumore, che ad ogni buon conto resta l’ultima ratio, crea più disagi che reali vantaggi ai cittadini, ai turisti e all’ambiente».
A detta di Scordella l’interramento dei binari tra Silvi eRoseto «significherebbe aprire nuove e straordinarie prospettive per i nostri territori che, non solo avrebbero assicurato il transito “del treno del futuro”, ma potrebbero acquisire una serie di aree di risulta preziose per la progettazione dello sviluppo organico sotto il profilo dell’ambiente, della salute pubblica e di una nuova moderna configurazione urbanistica delle nostre città». Il progetto è stato esaminato anche nel corso di un incontro a Pineto organizzato da Italia Viva con Massima Erasmi, indicata dal partito come candidato sindaco.
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