Loculi pagati nel 2013 ma non ancora pronti «Tombe in prestito»

I figli di una coppia di anziani: «Dieci anni di inutile attesa» Il vice sindaco Marcone: «C’è il progetto per altri 540 spazi»
ROSETO . Comprano nel 2013, per 4.300 euro, due loculi al cimitero di Roseto, ma dopo dieci anni questi, come altri 259, non sono ancora pronti. È la storia dei genitori di Massimiliano, Luigi e Simonetta Ruggieri, scomparsi giro di un anno tra il 2021 e il 2022 e tumulati in spazio presi in prestito nell’area cimiteriale. «Nel 2021 è morta nostra madre», spiega Massimiliano Ruggieri, «ma, non essendoci ancora il loculo, il Comune ci ha detto di portare la salma a Cologna. Non siamo stati d’accordo e per fortuna nostro zio ci ha dato in prestito il suo loculo in un’altra zona del cimitero, che però è destinato a nostra zia. A luglio 2022 è morto anche nostro padre, ma i loculi ancora non ci sono. Non erano disponibili nel cimitero di Roseto, ma poi, non so come, è uscito un loculo in un’altra zona. Fatto sta però che i loculi comprati nel 2013 dai miei genitori, ad oggi, ancora non ci sono».
Così i fratelli Ruggieri sono andati a parlare della situazione con il sindaco Mario Nugnes. «Lui aveva assunto l’impegno lo scorso anno», continua Massimiliano, «che i loculi sarebbero stati realizzati entro giugno 2023. Noi, come tanti altri, ancora non li vediamo, e se ci fossero i presupposti potremmo anche agire per vie legali». Nel 2013 l’amministrazione guidata da Enio Pavone ha venduto diversi loculi, ma nel 2016 questi ultimi ancora non erano pronti. È subentrata l’amministrazione Di Girolamo e nell’ultimo anno della suo mandato è stato completato il primo lotto di 350 loculi, che però è stato aperto solo a luglio dell’anno scorso. Per realizzarli la precedente amministrazione ha contratto un mutuo di 500mila euro. Ci sono però da realizzare ancora 540 loculi, dei quali 260 già venduti e 280 ancora da vendere. Nel merito il vice sindaco Angelo Marcone precisa che a breve in giunta sarà approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di 540 nuovi loculi, e l'obiettivo è affidare i lavori entro fine anno (per vedere i nuovi loculi, dunque, bisognerà aspettare almeno la fine del 2024, se non oltre). «Daremo finalmente risposta alle 260 concessioni acquistate tempo fa e che non hanno ancora visto la loro definitiva sistemazione», precisa Marcone, «i restanti 280 saranno invece messi in vendita. Un risultato importante, che come amministrazione avevamo promesso in campagna elettorale e che sta oggi proseguendo».
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