Lunedì il via alle celebrazioni dell’anno di San Berardo
TERAMO. Nel fine settimana scorso, con la Novena, si sono aperte le celebrazioni per il nono centenario della morte di San Berardo, patrono di Teramo e della diocesi. La chiesa vivrà con intensità l'a...
TERAMO. Nel fine settimana scorso, con la Novena, si sono aperte le celebrazioni per il nono centenario della morte di San Berardo, patrono di Teramo e della diocesi. La chiesa vivrà con intensità l'anno giubilare, che sarà anche un anno di indulgenze per chi varcherà la porta della cattedrale, che torna ai fedeli nella sua completezza dopo i lavori di restauro post-sisma. La cattedrale a dire il vero non ha mai chiuso del tutto i battenti in costanza dei cantieri, ma la piena fruizione è stata interdetta per un anno e mezzo. Con l'apertura dell'anno berardiano si riaprono del tutto gli spazi del luogo sacro più caro ai teramani.
Il vescovo Lorenzo Leuzzi e don Adamo Varanesi ieri hanno ricordato gli appuntamenti che scandiranno questi mesi così importanti per la città e per i fedeli, a partire da lunedì 19 dicembre, giorno dedicato al Santo patrono. Al mattino alle 10,30 si svolgerà la messa presieduta dal vescovo e alle 18 la tradizionale processione fino all'antica cattedrale di Sant'Anna con le reliquie di San Berardo. Seguirà la benedizione della cappella del Santo e di tutto il duomo restituito alla comunità. Alle 19 sarà il momento della santa messa pontificale con il capitolo aprutino e il clero cittadino, seguiranno l'offerta del cero votivo della città al patrono e la benedizione alla città con le reliquie del Santo. L'anno berardiano, infine, per precisa volontà del vescovo Leuzzi, coinvolgerà tutto il territorio della diocesi Teramo-Atri: infatti le reliquie saranno portate in tutti i santuari della diocesi, sulla base di un calendario che si sta mettendo a punto. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

