Maltratta la moglie e i figli, a 76 anni il giudice lo allontana

26 Novembre 2019

Silvi, l’accusa: minacciava di morte i familiari con un coltello  e li colpiva con la stampella usata per camminare 

SILVI. Particolari diversi a declinare un’altra storia di maltrattamenti in famiglia. Questa volta l’età. Perché è un marito, padre e nonno di 76 anni l’uomo allontanato da casa con l’accusa di aver maltrattato per un lungo periodo la moglie e i figli, quest’ultimi anche davanti ai nipoti minorenni. Maltrattamenti ripetuti nel tempo, iniziati più di vent’anni fa con l’uomo che pretendeva obbedienza assoluta, e proseguiti fino a qualche settimana fa. Con l’aggiunta, a dare ulteriormente il senso delle cose, di minacce di morte con tanto di coltello da cucina e di colpi sferrati con le stampelle. E non solo. In più occasioni avrebbe anche minacciato di uccidere tutti con una pistola anche se le meticolose perquisizioni domiciliari della polizia hanno escluso la presenza di qualsiasi tipo di arma da fuoco. Le indagini degli agenti del commissariato di Atri, agli ordini del vice questore Ester Fratello, sono scattate un piano di settimane fa dopo la denuncia dell’anziana moglie e dei figli dell’uomo. Indagini serrate che hanno portato alla convinzione di una situazione pericolosa a tal punto che gli atti approdati sul tavolo del sostituto procuratore Greta Aloisi si sono trasformati in una richiesta di misura di allontanamento dalla casa familiare. Richiesta che il gip Roberto Veneziano ha accolto e che sabato è stata eseguita con l’uomo allontanato da casa. Si dovrà difendere dall’accusa di maltrattamenti e minacce. Quelli contro moglie e figli e anche, in qualche occasione, contro i nipoti.
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