Manifesto anti-eroina appeso da ignoti sulla statua di Vittorio Emanuele II

12 Ottobre 2019

GIULIANOVA. Il monumento a Vittorio Emanuele II, simbolo del centro storico, è stato utilizzato da ignoti per lanciare un forte messaggio contro l’uso di eroina. È stata una sorpresa, ieri mattina,...

GIULIANOVA. Il monumento a Vittorio Emanuele II, simbolo del centro storico, è stato utilizzato da ignoti per lanciare un forte messaggio contro l’uso di eroina. È stata una sorpresa, ieri mattina, per i giuliesi che risiedono nella parte alta della città e per chi ha attraversato la centralissima piazza della Libertà. Proprio sotto la statua di bronzo, opera dello scultore Raffaello Pagliaccetti, eretta a testimonianza del passaggio del re a Giulianova prima dell’incontro di Teano con Garibaldi, è stato affisso un grosso manifesto con la scritta in caratteri cubitali “Basta eroina” e al centro un teschio sormontato da un fiore.
Il comandante della polizia municipale Roberto Iustini ha disposto, tramite gli operai del Comune, l’immediata rimozione del vistoso cartello. Un messaggio chiaro che però l’autore ha voluto lanciare in maniera “delicata”, senza imbrattare il marmo posto a basamento dell’opera. Non è la prima volta che a Giulianova viene lanciata in maniera anonima una campagna contro l’uso della droga. Qualche mese addietro, prendendo come simbologia la figura di un pesce, fu tappezzata la salita Monte Grappa, luogo noto per il consumo di stupefacenti e il ritrovamento di siringhe usate. Poi toccò al sottopasso che collega la stazione ferroviaria con via Messina. Per quanto riguarda l’episodio di ieri la polizia municipale sta visionando le telecamere di video sorveglianza per risalire all’autore del gesto che rappresenta una sorta di grido di dolore. Secondo gli inquirenti, dovrebbe trattarsi di un uomo con discrete capacità atletiche, fisiche e di equilibrio utili per affiggere quel manifesto ad una certa altezza e in condizioni di estrema precarietà. (al. al.)
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