Marcia per la pace, in tantissimi sfilano per dire basta alle guerre
TERAMO. Teramo tra le otto piazze italiane in cui ieri c’è stata la mobilitazione “Fermiamo le guerre, il tempo della Pace è ora”. In centinaia nel pomeriggio hanno preso parte all’iniziativa messa...
TERAMO. Teramo tra le otto piazze italiane in cui ieri c’è stata la mobilitazione “Fermiamo le guerre, il tempo della Pace è ora”. In centinaia nel pomeriggio hanno preso parte all’iniziativa messa in campo da una vasta rete composta da associazioni, partiti e movimenti che chiedono l’immediato cessate il fuoco a Gaza, in Ucraina e in tutte le aree martoriate dalle guerre; ma anche lo stop al riarmo e la risoluzione pacifica dei conflitti nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale. Il lungo serpentone partito da piazza Martiri ha raggiunto largo San Matteo e lì sono state lette poesie di autori palestinesi e israeliani, ucraini e russi, poesie per bambini, messaggi dalla striscia di Gaza di amori interrotti. Alla fine della manifestazione il segretario generale della Cgil Pancrazio Cordone ha consegnato in prefettura la piattaforma alla base della giornata della mobilitazione. «La partecipazione al corteo dimostra che cittadini e cittadine, lavoratrici e lavoratori, vogliono una politica di disarmo e di pace» ha detto Cordobe. Nel capoluogo la Cgil ha coordinato le attività di organizzazione dell’iniziativa alla quale hanno aderito 17 realtà provinciali (Acli, Anpi, Arci, associazione Antonio Gramsci, associazione Rumore, Auser, Centro di cultura Hanna Arendt, Giovani Democratici, Guide del Borsacchio, Legambiente, Movimento 5 stelle, Pd, Partito Socialista Italiano, Sinistra Italiana, Social Cuba, Udu e Wwf). A Teramo,inoltre, un nutrito gruppo di “Cittadini per la pace”, composto da intellettuali, professionisti, artisti, professori ed esponenti della società civile, ha firmato un appello alle istituzioni affinché si adoperino per far cessare i conflitti in Palestina e Libano.

