Marsilio: «La Regione chiedeva da tempo le misure che hanno sbloccato la stasi»

«Il terzo rapporto sulla ricostruzione presentato dal commissario Legnini certifica la grande accelerazione impressa dalla Regione Abruzzo e l'efficacia delle misure speciali e delle assunzioni di...
«Il terzo rapporto sulla ricostruzione presentato dal commissario Legnini certifica la grande accelerazione impressa dalla Regione Abruzzo e l'efficacia delle misure speciali e delle assunzioni di personale da noi fortemente richieste per lungo tempo». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marco Marsilio (nella foto), ricordando che nella relazione del commissario «si legge che nelle domande accolte per la ricostruzione privata l'incremento più consistente in termini percentuali si è registrato in Abruzzo (+197%), seguito da Umbria (+98%), Lazio (+93%) e Marche (+82%). Nei soli primi sei mesi del 2021 i decreti di contributo emessi dagli Uffici speciali sono stati 3.317, più di 550 al mese». Marsilio attribuisce il merito dell’accelerazione a «poteri speciali, esercitati con le Ordinanze straordinarie, e assunzioni di personale che abbiamo fortemente richiesto e voluto da Governo e Parlamento, ma che abbiamo dovuto purtroppo attendere circa due anni per ottenere davvero. Non c'è dubbio che se fossimo stati ascoltati di più, la ricostruzione sarebbe partita prima e oggi staremmo a un punto senz'altro più avanzato. In ogni caso», prosegue Marsilio, «l'Abruzzo registra di gran lunga la crescita più evidente, che ha sostanzialmente consentito di colmare il drammatico ritardo che abbiamo ereditato all'inizio del 2019, riallineandoci alle altre Regioni coinvolte dal sisma. Era il primo punto del nostro programma di governo regionale. Stiamo dimostrando con i fatti che stiamo mantenendo l'impegno e centrando gli obiettivi».

