Martinsicuro, chiesti i fondi per mettere altre 34 telecamere

4 Gennaio 2023

MARTINSICURO. Presentata dal Comune truentino la richiesta per il finanziamento del progetto di ampliamento e potenziamento del sistema di videosorveglianza. Un progetto che porterebbe all’installazio...

MARTINSICURO. Presentata dal Comune truentino la richiesta per il finanziamento del progetto di ampliamento e potenziamento del sistema di videosorveglianza. Un progetto che porterebbe all’installazione di 34 nuove telecamere su tutto il territorio comunale e del costo di circa 62mila euro, cofinanziato al 40%, circa 24mila euro, dall’ente. «Il progetto dettagliato è stato presentato e trasmesso alla Prefettura di Teramo entro il termine richiesto del 31 dicembre», spiega il consigliere delegato alla sicurezza Ilario Capece, «la quota maggiore di cofinanziamento darà maggiore punteggio ai fini della graduatoria finale, è un dato essenziale per riuscire a centrare il traguardo e accedere al finanziamento del ministero degli Interni. La richiesta del finanziamento, illustrata nell’ultimo consiglio comunale, rientra nel progetto dell’amministrazione di miglioramento della percezione della sicurezza da parte della popolazione. Per questo lavoreremo con il massimo impegno per migliorarla, affrontando le problematiche e le difficoltà passo dopo passo. La sicurezza è stata uno dei punti che abbiamo presentato in campagna elettorale e la vogliamo perseguire».
Attualmente nella cittadina il servizio di videosorveglianza conta una ventina di telecamere per controllare i siti sensibili di Martinsicuro e Villa Rosa, oltre a sei telecamere leggi-targhe per il controllo dei mezzi in entrata e uscita dal territorio comunale: servizio, quest’ultimo, che negli ultimi mesi ha contribuito alle indagini delle forze dell’ordine, poiché le immagini dei video hanno permesso l’individuazione dei responsabili di alcuni furti ma anche l’individuazione delle responsabilità di alcuni incidenti stradali. Nell’ultimo consiglio comunale si era discusso del regolamento per accedere ai video della videosorveglianza e Capece aveva spiegato che tali riprese sono visibili alle forze dell’ordine e al sindaco o un suo incaricato. Le altre persone, compresi i consiglieri, per motivi di privacy devono fare richiesta per accedere ai video.
Sandro Di Stanislao
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