Martinsicuro, i negozianti: no alle sagre in piena estate

Appello al Comune: «Preveda gli eventi enogastronomici, che ci danneggiano, fuori dal periodo tra il 15 luglio e il 31 agosto». Ma il calendario ancora non c’è
MARTINSICURO. «Destagionalizzare i tanti eventi enogastronomici che, da quanto si apprende, potrebbero essere in programma per l’estate truentina». Ad avanzare la richiesta all’amministrazione comunale sono i commercianti di Martinsicuro e Villa Rosa, preoccupati per le proprie attività che ovviamente puntano tutto sui tre mesi estivi e sull’affluenza turistica per poter reperire le risorse necessarie ad andare avanti.
«Dopo svariati incontri con l’amministrazione comunale», si legge in una nota dei commercianti di tutto il territorio truentino, «per delineare la stagione estiva ed avere un calendario di eventi, ad oggi ancora non esiste una programmazione di eventi neanche per il mese di luglio ormai in arrivo. Le nostre richieste erano semplici a partire dalla destagionalizzazione dei numerosi eventi enogastronomici, che sono un danno economico enorme per le attività commerciali del luogo. Non chiedevamo l’esclusione di nessun evento, ma semplicemente un ricollocamento degli stessi in date non centrali nella stagione, ovvero non dal 15 luglio al 31 agosto. In attesa della pubblicazione del calendario eventi ci auguriamo di non ritrovarci delusi e di conseguenza costretti a manifestazioni di protesta eclatanti, ricordando che rappresentiamo la grande forza lavoro di questo paese che punta a questo periodo dell’anno per far frante alle svariate spese e concretizzare le proprie fatiche, anche per sostenere il paese».
I commercianti si ritengono delusi dal silenzio dell’amministrazione, che dopo alcuni incontri non ha ancora né pubblicato il calendario delle manifestazioni né tantomeno annunciato se le richieste avanzate dai commercianti siano state tenute in considerazione.
Stessa questione la evidenziano i commercianti del lungomare di Martinsicuro che avevano chiesto, allegando una raccolta di firme, di ridurre l’isola pedonale del lungomare Europa, da via D’Annunzio e via Silone invece che da via Mare a via Silone, evidenziando che questa soluzione avrebbe portato, in termini di viabilità e parcheggi, notevoli vantaggi. «Ad oggi ancora nessuna risposta», il commento dei commercianti, «il che ci lascia perplessi. Almeno una risposta crediamo sia dovuta». Tutto questo mentre l’entrata in vigore dell’isola pedonale oramai è alle porte.
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