Martinsicuro, in crisi il mercato degli affitti estivi: -30% sul 2023

Gli agenti immobiliari che lavorano nel settore lamentano un autentico crollo del volume di affari: «Poche richieste anche se gli appartamenti c’erano e periodi di permanenza quasi dimezzati»
MARTINSICURO. Mentre gli operatori balneari di Martinsicuro indicano la stagione estiva del 2024 in linea con quella dello scorso anno, chi affitta appartamenti estivi lamenta un crac in questa stagione, indicando un segno meno di oltre il 30% rispetto allo scorso anno. Anche se in città ci sono moltissime abitazioni e tanti proprietari preferiscono affittare ai turisti nei mesi estivi piuttosto che tutto l’anno, le agenzie immobiliari che operano sugli affitti estivi nella cittadina sono sempre meno in quanto la burocrazia è aumentata così come le richieste degli affittuari, con relativo aumento delle problematiche per i proprietari, mentre diversi privati che affittavano nei tre mesi estivi hanno preferito dare i loro alloggi alle agenzie per liberarsi delle problematiche.
«In questa stagione le richieste sono state pochissime anche se gli appartamenti da affittare c’erano», il commento di Simone Di Edoardo dell’omonima agenzia che si trova in via Foscolo, «è stata una stagione con un dato negativo, rispetto allo scorso anno, che supera abbondantemente il 30%. Nel mese di giugno gli affitti sono stati pochissimi, a luglio il meno 40%, ad agosto il meno 25% e quasi niente nella prima settimana di settembre. È preoccupante che neanche nella settimana di Ferragosto si sia riusciti ad affittare gli appartamenti disponibili e questo non succedeva da tempo. Ridotta anche la permanenza dei turisti, con i periodi tagliati di quasi il 50%».
«Stagione chiusa con il segno negativo di oltre il 30%, ben sotto le aspettative, anche se i prezzi sono rimasti gli stessi dello scorso anno», conferma Gianni Testasecca di "Casa Moderna", agenzia che si trova in via Roma e che da anni lavora anche con gli affitti estivi. «Credo», aggiunge Testasecca, «che il turismo, almeno nella nostra cittadina, stia cambiando. I turisti preferiscono gli hotel invece degli appartamenti, forse per fare le vacanze con più tranquillità e comodità. Il settore delle locazioni vede sempre più burocrazia e gli affittuari fanno sempre più richieste. Poi, quest’estate il problema di carenza di acqua ha creato molti disagi ed è diventato difficile esaudire le tante richieste che arrivano dagli affittuari».
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