Martinsicuro, l’opposizione all’attacco su buoni spesa e mancato ripascimento

24 Maggio 2020

Nel comunicato congiunto diffuso dalle minoranze consiliari di Martinsicuro a firma di Paolo Camaioni, Massimo Corsi, Andrea D’Ambrosio (Città Attiva), Giuseppe Capriotti, Elisa Foglia (Pd) e Marco...

Nel comunicato congiunto diffuso dalle minoranze consiliari di Martinsicuro a firma di Paolo Camaioni, Massimo Corsi, Andrea D’Ambrosio (Città Attiva), Giuseppe Capriotti, Elisa Foglia (Pd) e Marco Massetti (5 Stelle), oltre ad esternare le proprie perplessità sull’antenna potenziata in via delle Messi i consiglieri di opposizione hanno evidenziato altre critiche alla maggioranza riguardo alla gestione dei buoni spesa durante la fase 1 dell’emergenza Covid e al mancato ripascimento dell’arenile.
«Abbiamo sempre raccomandato al sindaco», si legge nella nota a proposito dei buoni spesa, «di scegliere requisiti semplici e controllabili per il loro rilascio, segnalando anche casi di cittadini che a nostro modo di vedere non erano meritevoli di tale contributo. Abbiamo anche suggerito di velocizzare il lavoro degli uffici, avvalendosi anche del contributo di assessori e consiglieri, e abbiamo chiesto di ricevere una rendicontazione della situazionedefinitiva. Risultato: non si è mai andati oltre le riunioni on line in cui siamo stati sommariamente informati della situazione in atto. La confusione generata da questo modo di procedere è stata di tutta evidenza, l’insoddisfazione di molti cittadini rimasti al palo ne è stata la dimostrazione più lampante».
Sul capitolo del ripascimento dell’arenile le opposizioni giudicano «davvero lunari le dichiarazioni del delegato al Demanio, secondo il quale si rinuncia ai fondi per il ripascimento in quanto i lavori si sarebbero protratti fino a luglio inoltrato. Non si capisce, sinceramente, per quale motivo lo scorso anno, quando la stagione turistica presentava tutte le caratteristiche della normalità, il ripascimento sia stato concluso addirittura il 20 di luglio, mentre quest’anno che siamo in emergenza si sia respinta subito l’ipotesi ripascimento, senza peraltro chiedere contropartite adeguate». (s.d.s.)