Martinsicuro, la curia compra un altro lotto per la nuova chiesa

Definiti i tempi per la realizzazione dell’opera che costerà quattro milioni. L’attività dell’oratorio
MARTINSICURO. La nuova chiesa di Martinsicuro prende forma e sarà dedicata a Santa Teresa di Calcutta. Dopo la posa della prima pietra dell’edificio, a ottobre del 2011, e un periodo di riflessione per trovare i fondi per costruirla, ora la realizzazione dell’opera ha tempi certi.
La curia sta provvedendo ad acquistare un nuovo lotto di terreno, che misura circa 2 mila metri quadri ed è adiacente a quello già acquisito, per poter spostare la chiesa verso est e organizzare al meglio il parcheggio e l’accesso con via Roma. La parrocchia è guidata da don Marco Pompei ed abbraccia una larga fetta del territorio truentino da via Alighieri al confine con la frazione di Villa Rosa, comprendendo tutta la zona artigianale e industriale. La nuova chiesa sarà collocata nella zona sud della cittadina, nelle vicinanze degli impianti sportivi e della caserma dei carabinieri.
Come già avvenuto per il primo lotto è stato chiesto di variare il Prg che vede l’area in questione destinata a strutture turistiche. Con delibera di giunta l’amministrazione del sindaco Paolo Camaioni si è espressa positivamente dando mandato agli uffici di predisporre la variante. Le scadenze prevedono per marzo del prossimo anno l’apertura del cantiere ed in 36 mesi la consegna della nuova chiesa. Il progetto è pronto da tempo ed il costo dell’opera si aggira sui quattro milioni di euro che verranno coperti con 3 milioni dalla curia tramite l’8 per mille ed il restante da contributi volontari. La nuova chiesa sarà la prima al mondo dedicata a Madre Teresa di Calcutta.
«Come i primi cristiani siamo stati costretti a peregrinare per esprimere la nostra fede religiosa», spiega don Marco Pompei, «adesso abbiamo una speranza in più; quella che nell’estate del 2018 la nostra comunità veda realizzata un punto dove ritrovarsi e pregare». La comunità in questi anni ha dovuto spostarsi in varie strutture per le celebrazioni religiose: dai locali della zona 167 di via Napoli al palasport truentino. Intanto, continua l’attività della parrocchia. Nel mese di luglio è in funzione l’oratorio estivo dei ragazzi. Nell’ampio parco dell’Anfiteatro i ragazzi della parrocchia e non solo si sono ritrovano due pomeriggi a settimana, martedì e giovedì dalle 16 alle 19,30, per giocare, mangiare insieme e condividere la fede.
Sono 60 i giovani che hanno partecipato alle attività proposte, separati in due gruppi: uno per i bambini delle elementari e l’altro per chi frequenta le medie, entrambi seguiti da una quindicina di istruttori. Quattro le fasi di ogni giornata: approfondimento su tematiche religiose,lavori di gruppo, merenda e giochi e musica. «Divertimento ed educazione dei ragazzi», questi gli obiettivi indicati dal parroco. «Questo è il terzo anno che raduniamo i giovani ed è nostro scopo continuare con questa manifestazione che vuole essere un momento di gioco ma anche di condivisione». L’oratorio terminerà la propria attività a fine luglio.
Sandro Di Stanislao
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