Martinsicuro, trasforma la bici elettrica in un motorino: denunciato

27 Dicembre 2014

La polstrada sequestra il mezzo messo in vendita da un rivenditore

MARTINSICURO. Aveva trasformato una bicicletta elettrica in un vero e proprio mezzo a motore reclamizzandolo come un affarone nella sua rivendita, ma è stato denunciato dalla polizia stradale. Si tratta di I.S., 37 anni, di Martinsicuro.

La polstrada ha accertato che il mezzo, spacciato per velocipede elettrico con pedalata assistita, era stato modificato con un "kit" costituito da potenziometro collegato al motore elettrico e relativa manopola di accelerazione che permettevano al mezzo di accelerare la velocità e moderarla secondo necessità senza pedalare quindi a tutti gli effetti rendendolo un ciclomotore. Ciclomotore per il quale sarebbe stata necessaria la relativa omologazione rilasciata dai centri prova autoveicoli del Ministero dei Trasporti di cui il mezzo era sprovvisto.

«Si ricorda», si legge in una nota della questura, «che qualora ad un controllo si dovesse accertare che siamo in presenza di un ciclomotore anziché di un velocipede si può incorrere in una o più infrazioni al codice della strada che sono sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di certificato di circolazione; il sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di copertura assicurativa; il fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni per mancanza di targa; il sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo se il conducente guida senza patente».

La polizia, pertanto, consiglia «a tutti gli utenti interessati ad acquistare un veicolo alternativo, in particolare nel caso di una bicicletta, anche poiché invogliati dagli incentivi, di accertarsi bene su cosa stiano per acquistare fornendosi di quanto la vigente normativa prescrive in via obbligatoria».

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