Maxi frode fiscale con la macellazione L’inchiesta di Milano tocca anche Teramo

6 Luglio 2018

Ha toccato anche Teramo la maxi operazione, condotta dai militari del comando provinciale della guardia di finanza di Milano chiamata “The butchers” con duecento militari impiegati nelle province di...

Ha toccato anche Teramo la maxi operazione, condotta dai militari del comando provinciale della guardia di finanza di Milano chiamata “The butchers” con duecento militari impiegati nelle province di Bari, Bergamo, Biella, Brescia, Caserta, Crotone, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Lecce, Macerata, Milano, Modena, Novara, Rimini, Roma, Savona, Taranto, Torino, Venezia e Vercelli. A teramo sono state svolte attività di indagini.
La maxi operazione partita da Milano ha permesso di smascherare l'esistenza di un sistema associativo e di ricostruire una frode ai danni dell' Erario del valore complessivo di quasi 300 milioni di euro, attuata mediante la costituzione di un consorzio di società operanti nel settore della macellazione e della lavorazione delle carni e cioè il consorzio Servizi Globali Società consortile per azionì con sede e uffici in provincia di Milano. Tra i beni sequestrati c'è anche il Bitonto Calcio, squadra pugliese che gioca a livello dilettantistico. Nel provvedimento con cui il giudice ha in via principale ordinato gli arresti di 17 persone, 5 in carcere e 12 ai domiciliari, e per 4 professionisti l'obbligo di dimora, si elenca l'ingente patrimonio riconducibile ai componenti del sodalizio che, per l'accusa, aveva architettato un sistema per non pagare tasse e arricchirsi indebitamente e al quale ora sono stati messi i sigilli.