Mediazione familiare gratis nei consultori Via al progetto pilota

6 Aprile 2021

TERAMO. Parte un progetto sperimentale per la mediazione familiare gratuita nei consultori di Teramo e di Giulianova, con lo scopo anche di ridurre le conseguenze psicologiche della pandemia. Nato su...

TERAMO. Parte un progetto sperimentale per la mediazione familiare gratuita nei consultori di Teramo e di Giulianova, con lo scopo anche di ridurre le conseguenze psicologiche della pandemia. Nato su impulso della consigliera regionale della Lega Simona Cardinali con l’ambizione di espandersi poi in tutto il territorio provinciale, il servizio è stato finanziato dalla giunta abruzzese ed è frutto di una collaborazione con la Asl di Teramo.
Il progetto avrà la durata di un anno e si distribuirà in entrambi i consultori su tre pomeriggi a settimana, in cui una commissione composta da psicologi, assistenti sociali e mediatori familiari supporteranno le donne, e in genere le famiglie, nella riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito di una separazione o laddove ci sono gravi problematiche che portano a una richiesta di aiuto. Il tutto in maniera assolutamente gratuita e con la garanzia di un supporto psicologico indispensabile.
«Il progetto e il suo finanziamento sono stati approvati in giunta grazie all’assessore al sociale Pietro Quaresimale, che ringrazio per aver intuito come questo fosse un servizio importantissimo», commenta Cardinali, continuando: «In qualità di componente della commissione salute, sicurezza sociale e lavoro, ho voluto raccogliere il grido d’allarme che proviene dal mondo delle famiglie, degli psicologi, e dei servizi territoriali familiari circa l’impoverimento sociale ed economico che si sta verificando nelle famiglie in conseguenza dell’emergenza. Modalità di erogazione del servizio, professionalità coinvolte e numeri utili verranno forniti non appena con la Asl di Teramo svilupperemo le fasi operative del progetto approvato e finanziato in giunta regionale».
Poi ancora la consigliera regio nale leghista: «Rammento come dall’inizio della pandemia l’unità di Neuropsichiatria infantile dell’ospedale di Teramo ha osservato un aumento di circa il 15% delle richieste di aiuto da parte delle famiglie di bambini e adolescenti in stato di difficoltà per disturbi e disagi definiti “Coronavirus della mente”. Per affrontare questa ulteriore emergenza la Neuropsichiatria infantile ha attivato nei locali di contrada Casalena, a Teramo, la possibilità di usufruire di consultazioni psicologiche e attività riabilitative in favore di bambini e adolescenti esposti al cambiamento radicale di vita conseguente all’attuale pandemia».