Medico avvia una raccolta fondi per i figli della coppia morta

TERAMO. Una raccolta fondi di solidarietà per i due figli di 5 ed 8 anni di Silvia D'Ercole, giovane infermiera di Scerni, nel Chietino, in servizio all’ospedale di Teramo, che il 1° maggio ha perso...
TERAMO. Una raccolta fondi di solidarietà per i due figli di 5 ed 8 anni di Silvia D'Ercole, giovane infermiera di Scerni, nel Chietino, in servizio all’ospedale di Teramo, che il 1° maggio ha perso la vita insieme al marito dopo essere scivolata nel fiume Orta. È questa l’iniziativa lanciata su Facebook dal neurologo Gabriele Manente, che non si rivolge esclusivamente agli operatori della Asl ma a tutti i teramani e non. Il ricavato sarà interamente devoluto al padre della donna tramite un assegno circolare non trasferibile, probabilmente accompagnato da una piccola targa con una breve dedica per i due bimbi. «Sono convinto che quando questi giovani genitori sono precipitati nel fiume, nel loro ultimo attimo di vita, hanno sperato ed implorato di sopravvivere, ma solo per loro, i bambini», ha scritto Manente nel motivare l'iniziativa, «a tal fine ho attivato una carta dedicata, intestata al sottoscritto, con Iban IT 57E 030 696 768 451 033 427 6073 e causale “solidarietà per i bambini di Silvia D'Ercole”». Nel ringraziare quanti vorranno partecipare, il medico ha aggiunto che gli aggiornamenti e, successivamente, l'assegno e la piccola targa, ad attestare quanto avvenuto, saranno pubblicati sul suo profilo Fb all’indirizzo “www.facebook.com/gabriele.manente.39”. Un'altra raccolta fondi, che ha già ottenuto numerose adesioni, è stata avviata dagli operatori del reparto di pneumologia del Mazzini, che stanno organizzando anche la celebrazione di una funzione religiosa in ospedale, in ricordo di Silvia.(c.d.g.)
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