Meno sale nel pane Accordo fra Asl e fornai

Stilato un protocollo d’intesa con le associazioni di categoria dei panificatori L’obiettivo è prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari croniche
TERAMO. L'obiettivo è quello di prevenire molte malattie croniche. Un obiettivo inserito nel piano nazionale di prevenzione stilato dal ministero della Salute e recepito dalla Regione Abruzzo, e che si snoda lungo quattro aree tra cui la promozione di comportamenti alimentari salutari. Ed è proprio in quest'ambito che si inserisce il protocollo d'intesa "Con meno sale nel pane, si guadagna in salute”, sottoscritto ieri tra la Asl di Teramo e le diverse associazioni di categoria dei panificatori (Assopanificatori Fiesa-Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confcommercio Imprese per L’Italia della Provincia di Teramo-Assipan, Confcommercio Teramo, Cia) e che mira a realizzare una strategia comune per favorire la riduzione del consumo eccessivo di sale. Un modo, quest'ultimo, per sostenere stili di vita e comportamenti più salutari tra i cittadini e prevenire molti fattori di rischio responsabili di gravi malattie cardiovascolari, come infarto e ictus. E il fatto che si parta dal pane non è un caso, essendo un alimento che riveste un ruolo fondamentale nell’alimentazione degli italiani. Sul tavolo l'impegno delle associazioni di categoria a promuovere tra i loro associati una produzione di pane in cui il contenuto di sale non superi l’1,8% del contenuto di farina, disciplinando e gestendo le adesioni da parte dei produttori locali e senza che questa novità comporti un aumento di prezzo del prodotto, e collaborando alla diffusione del materiale informativo predisposto dal servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl teramana. La Asl, a sua volta, farà la propria parte stipulando un’apposita convenzione con la facoltà di Bioscienze dell’università di Teramo per realizzare iniziative di formazione e informazione rivolte ai panificatori sia sulle tecnologie produttive di pane a ridotto contenuto di sale, sia sui benefici per la salute determinati da questo tipo di produzione. L'azienda sanitaria, inoltre, diffonderà anche attraverso il proprio sito web le informazioni sull’impegno delle associazioni e produrrà materiale di comunicazione così che il consumatore possa facilmente identificare le imprese alimentari aderenti al protocollo. Gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa, infine, esporranno il logo "Guadagnare salute", scelto per rappresentare il piano nazionale di prevenzione. «Si tratta di un protocollo importante», commenta Maria Maddalena Marconi, direttore del dipartimento di prevenzione della Asl di Teramo, «perché una maggiore consapevolezza sui rischi per la salute di un eccessivo consumo di sale condurrà certamente alla diminuzione, nel nostro territorio, di molte e gravi patologie. E la Asl di Teramo è la prima in Abruzzo ad attivarsi in questo senso».
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