Mercato del giovedì, gli scuolabus fanno slittare il trasferimento

È emerso che con la chiusura a partire dalle 7 di via Sauro e viale Orsini i mezzi avrebbero problemi a raccogliere gli alunni e a rispettare il chilometraggio previsto. Possibile un rinvio a giugno
GIULIANOVA. Il mercato settimanale del giovedì è destinato, ancora per un po’, a rimanere in piazza Dalla Chiesa. Dall’amministrazione si era appreso, in via ufficiosa, che il trasferimento in via Sauro e viale Orsini sarebbe avvenuto lo scorso 28 aprile, ma così non è stato. Lo storico ambulante Ivo Felicioni, che da 40 anni espone la sua merce sia al mercato del Paese che a quello molto più ricco del Lido, afferma: «Abbiamo scelto i posti per il mercato del giovedì secondo la graduatoria compilata dal Comune. Ci era stato assicurato che il trasferimento sarebbe avvenuto entro la fine dello scorso mese di aprile, ma non abbiamo avuto alcuna indicazione al riguardo». A quanto pare sarebbero sorti dei problemi logistici precedentemente non considerati: con il trasferimento del mercato del giovedì su via Sauro e viale Orsini si creerebbe un problema, anche se solo per un giorno, legato agli itinerari degli scuolabus. I quali, per contratto e per convenzione, sono obbligati a percorrere certe strade e certo chilometraggio. Con la chiusura delle due principali strade del Lido prima dell’inizio dell’orario scolastico (solitamente a partire dalle 7) sarebbe problematico raccogliere gli studenti da accompagnare presso i vari plessi. Da qui il ripensamento da parte dell’amministrazione che, tenuto conto che il mese di giugno e quindi la fine delle lezioni sono ormai in arrivo, vorrebbe per il momento soprassedere.
Il rappresentante provinciale dell’Anva-Confesercenti, Domenico Giampaolo, afferma: «Per tutti gli ambulanti che hanno scelto il cambio, andare a esporre la propria merce in viale Orsini e via Sauro sarebbe di vitale importanza. Da quando siamo andati via dal lungomare monumentale le vendite sono diminuite sensibilmente. Se a questo aggiungiamo gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria da Covid, si può comprendere quanto sia grande la voglia di tornare su strade centrali come quelle individuate. So che ci sono stati dei problemi legati anche a delle mancate scelte da parte di alcuni ambulanti, che non vorrebbero rinunciare al mezzo al seguito dello spazio espositivo. Insomma ci sono alcune situazioni che si accavallano e che non consentono il trasferimento immediato, nonostante gli impegni assunti. Credo comunque che nel giro di poco tempo tutto si sistemerà in maniera definitiva».
Tra gli espositori settimanali si respira una certa preoccupazione. In molti sostengono che dalla fine dell’estate 2021, da quando cioè il mercato fu spostato per i lavori su piazza Dalla Chiesa, gli incassi si sono ridotti di parecchio: e la speranza di una nuova stagione commerciale positiva dopo mesi di sacrifici è particolarmente auspicata.
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