Messo ai domiciliari per furto ma gli è vietato stare a casa
ROSETO. I tre rosetani arrestati per furto a Giulianova nella notte tra mercoledì e giovedì sono comparsi ieri mattina davanti al giudice del tribunale di Teramo Enrico Pompei che li ha messi agli...
ROSETO. I tre rosetani arrestati per furto a Giulianova nella notte tra mercoledì e giovedì sono comparsi ieri mattina davanti al giudice del tribunale di Teramo Enrico Pompei che li ha messi agli arresti domiciliari in attesa del processo, fissato al 16 dicembre; ma uno di loro non ha un domicilio in cui scontare la misura ed è stato portato nel carcere di Castrogno. Si tratta di Gianni Blasioli, 27 anni, che da qualche giorno è destinatario di una misura di allontanamento dalla casa familiare perché accusato di maltrattamenti ai genitori. Ieri dopo l’udienza si è cercato qualcuno disponibile ad ospitarlo ma non è stato trovato nessuno, sicché – in attesa di trovare un alloggio – il giovane (difeso da Vincenzo Di Nanna) è finito in carcere. Arresti a casa, invece, per Roberto Di Bernardo di 39 anni e Riccardo Piccioni di 31, difesi dagli avvocati Stefania D’Addario e Tommaso Navarra.

