Migliaia di turisti attirati dal fascino degli artisti di strada

TERAMO. La folla delle grandi occasioni ha invaso il lungomare centrale di Tortoreto per la prima edizione del festival degli artisti di strada “La luna e le cicale”, andato in scena domenica sera.Die...
TERAMO. La folla delle grandi occasioni ha invaso il lungomare centrale di Tortoreto per la prima edizione del festival degli artisti di strada “La luna e le cicale”, andato in scena domenica sera.
Dieci gli spettacoli fissi più due itineranti, tra cui quelli di magia, di teatro, circensi e di equilibrismo, con l’esibizione anche di mangiafuoco e bande musicali, oltre all’allestimento del mercatino artigianale.
Rivoluzionata la viabilità, con un consistente tratto di lungomare chiuso al traffico e trasformato in una passeggiata che ha accolto migliaia di turisti e cittadini. Non sono mancati i soliti accenni polemici che da tempo accompagnano i principali eventi del calendario estivo tortoretano.
Tra questi, il post sui social del consigliere di opposizione Nico Carusi (Lega), il quale ha alluso al fatto che anche in questo caso il contributo comunale possa essere andato a realtà di Alba Adriatica, dove il festival degli artisti di strada in passato è stato una delle manifestazioni principali dell’estate, prima di cambiare soggetti organizzatori e scomparire in polemica. “La luna e le cicale”, però, è stata ufficialmente organizzata dalla Confcommercio, a cui si sono affiancati, come riportato sulla locandina, la Confesercenti e il Comune di Tortoreto, il quale ha destinato un contributo economico di settemila euro per il festival.
L’evento ha anche sfidato il rischio maltempo, che ha già provocato il rinvio a data da destinarsi della rievocazione della sciabicata, prevista per sabato scorso, e la rivoluzione del calendario del cinema all’aperto in piazza Matteotti, che avrebbe dovuto aprire i battenti ieri sera ma che invece lo farà il 24 luglio.
Luca Tomassoni
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