Montorio, l’opposizione contro il sindaco: «Propaganda con le pagine social dell’ente»
«Annunci propagandistici non ammissibili nello spazio dell’informazione istituzionale gestito dal Comune di Montorio sulla pagina Facebook»: così i consiglieri comunali di opposizione Eleonora Magno...
«Annunci propagandistici non ammissibili nello spazio dell’informazione istituzionale gestito dal Comune di Montorio sulla pagina Facebook»: così i consiglieri comunali di opposizione Eleonora Magno e Andrea Guizzetti del gruppo "Montorio guarda avanti” e Alessandro Di Giambattista e Alessia Nordi di “Montorio Impegno comune” attaccano il sindaco Fabio Altitonante, portando due esempi: «In data 27 giugno 2021, a corredo del bando di gara per l’affidamento in concessione di chiosco-punto di ristoro, la cittadinanza può leggere questo post di commento: “Dopo anni di attesa e degrado, ora ci sarà un punto ristoro in Largo Runcini!”. E sulla stessa pagina, alla stessa data: “Dopo anni di abbandono, tanti cittadini si sono uniti all’iniziativa Puliamo Montorio per ridare dignità ai Cappuccini”».
Continua la nota: «La minoranza, con formale lettera, già il 7 dicembre scorso contestava le modalità di utilizzo della pagina Facebook istituzionale del Comune e invitava il sindaco ad attenersi, nell’impiego dello strumento, alle finalità e alle indicazioni previste nel disciplinare. Il disinvolto e ripetuto utilizzo della pagina istituzionale per veicolare messaggi di chiara natura politica e propagandistica fa capire in modo chiarissimo che questa amministrazione interpreta il proprio ruolo come esercizio di potere sciolto da qualsiasi regola e limitazione».
Continua la nota: «La minoranza, con formale lettera, già il 7 dicembre scorso contestava le modalità di utilizzo della pagina Facebook istituzionale del Comune e invitava il sindaco ad attenersi, nell’impiego dello strumento, alle finalità e alle indicazioni previste nel disciplinare. Il disinvolto e ripetuto utilizzo della pagina istituzionale per veicolare messaggi di chiara natura politica e propagandistica fa capire in modo chiarissimo che questa amministrazione interpreta il proprio ruolo come esercizio di potere sciolto da qualsiasi regola e limitazione».

