Morto lo scrittore Luciano Ricci Fu sindaco di Isola

21 Giugno 2018

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Abbiamo perso un pezzo importante della nostra comunità e della nostra storia». Così i cittadini di Isola del Gran Sasso hanno salutato il loro illustre compaesano Luciano...

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Abbiamo perso un pezzo importante della nostra comunità e della nostra storia». Così i cittadini di Isola del Gran Sasso hanno salutato il loro illustre compaesano Luciano Ricci, giornalista, linguista, fine intellettuale ed ex sindaco dal 1970 al 1974 scomparso a 91 anni. Una figura di alto profilo umano e culturale che ha contribuito allo sviluppo della vita civile e intellettuale della sua amata Isola, ma anche dell’intera Valle Siciliana e del territorio regionale. Nato nel 1927 alle pendici del Gran Sasso, Ricci è vissuto a Roma dal 1936 al 1952 dove aveva frequentato il liceo, ma dopo la morte del padre era tornato insieme a sua madre e alla sorella Wanda a Isola dove aveva trascorso gran parte della sua vita. E nel paesaggio abruzzese con il “Gigante che dorme” all’orizzonte sono nate le sue opere. Già da giovanissimo, infatti, venne riconosciuto il suo talento e venne insignito del “Premio Teramo”. Poi i tanti altri riconoscimenti come il "Premio Pomarico", "Premio Capestrano", "Premio Penne" e nel marzo scorso il "Ponte d'oro ad honorem" da parte dell'amministrazione comunale. Ricci aveva presieduto concorsi letterari e partecipato a trasmissioni televisive, convegni e seminari. Docente di materie letterarie, era stato presidente dell’Istituto di cultura abruzzese montana (Icam), membro della Consulta regionale della cultura e aveva collaborato con l’istituto di lingua e letteratura italiana dell’università dell’Aquila. Tra le sue opere si ricordano “La valle del Gigante”, “Gli anni delle ginestre”, “Winnè degli altipiani”, “Sottilissimi cammelli”, “All’ombra della coda”, “La farfalla rossa”, "Saperi e antichi mestieri d’Abruzzo”, “Itinerari benedettini e romitaggi nell’area del Gran Sasso, “La poetica di F.A. Grue”, “Attraverso i museietnoantropologici abruzzesi”, “La Musa popolare nei musei etnoantropologici”, “Montagne in concerto dall’Isola della Valle Siciliana ". «Era giusto e doveroso», dice il sindaco di Isola Roberto Di Marco, «dare l’ultimo saluto al nostro caro Luciano, una persona che si è distinta a Isola come uomo di cultura e primo cittadino molto impegnato nel sociale. Un cittadino legato intimamente alla sua terra della quale ha scritto molto e l’ha fatta conoscere a tutti attraverso le sue opere e la sua grandezza». (a.d.f.)
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