Mosciano paga a due tecnici un lavoro di 17 anni fa
MOSCIANO. Il consiglio comunale di Mosciano riconosce l'esistenza di un debito fuori bilancio pari a 90.000 euro: si tratta della retribuzione spettante a due tecnici che, nel 1997, stilarono un...
MOSCIANO. Il consiglio comunale di Mosciano riconosce l'esistenza di un debito fuori bilancio pari a 90.000 euro: si tratta della retribuzione spettante a due tecnici che, nel 1997, stilarono un progetto per l'adeguamento della discarica di Santa Maria Assunta. La trattazione del punto in questione, nel corso della seduta del 23 dicembre, ha visto uno scontro tra opposizione e maggioranza sull'opportunità di riconoscere o meno un debito fuori bilancio risalente a 17 anni fa. Maria Cristina Cianella, consigliere della lista Mosciano Nostra, contesta il fatto che la somma di 90.000 euro non sia sufficientemente documentata e che il pagamento della stessa potrebbe essere caduto in prescrizione. Insomma, secondo Cianella si tratterebbe di una spesa inutile. «Non esiste la parcella relativa a tale spesa: in base a che cosa si è deciso di riconoscere tale debito fuori bilancio, dopo che sono passati ben 17 anni?», sostiene Cianella, che ha deciso di interpellare sulla vicenda la procura della Corte dei conti.
La maggioranza conferma l’esistenza della parcella, anche se questa non era allegata alla delibera, e sottolinea che la spesa sarebbe stata approvata dai revisori dei conti. «Il riconoscimento di tale debito pone fine ad una questione durata anni», afferma il vice sindaco Luca Lattanzi, «anzi il lavoro di adeguamento svolto dai due tecnici ha permesso alla discarica di non essere sottoposta a procedura di infrazione da parte della Regione». La maggioranza evidenzia anche come, grazie al riconoscimento del debito, sia stato possibile trovare un accordo con i due tecnici che ha contribuito all'abbassamento dell'importo da liquidare. Il prossimo consiglio comunale di Mosciano si terrà domani, 30 dicembre.
Sandro Petrongolo
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