Muore in ospedale dopo 55 giorni Scatta l’inchiesta della Procura

La vittima è Bruno D’Antonio, 75 anni, molto conosciuto come giocatore di boccette nel biliardo I familiari presentano un esposto e il pm dispone l’autopsia. La figlia Barbara: «Vogliamo chiarezza»
GIULIANOVA. Muore nel reparto di medicina dell’ospedale giuliese dopo 55 giorni di ricovero e i familiari presentano un esposto in Procura.
La vittima è Bruno D’Antonio, 75 anni, di Giulianova. Così racconta la figlia Barbara: «Abbiamo presentato una denuncia in quanto ci sono delle cose che non ci convincono sulla morte di papà. Vogliamo vederci chiaro e andremo fino in fondo per conoscere la verità dei fatti». Bruno, figlio di Antonio noto commerciante della cittadina e per anni titolare di un’armeria a Giulianova paese, era anch’egli molto conosciuto in particolare come giocatore di boccette nel biliardo.
In questa specialità Bruno era praticamente imbattibile. Indimenticabili i confronti consumati al bar Roma di Agrò Di Teodoro che puntualmente richiamavano un folto numero di spettatori anche da fuori provincia. Negli anni D’Antonio, conosciuta da tutti come persona buona e tranquilla, è diventato un mito della boccetta laureandosi, tra l’altro, più volte campione regionale della specialità.
Da qualche tempo l’uomo era ricoverato in ospedale, in particolare nel reparto di medicina. Dopo l’esposto dei familiari, l’autorità giudiziaria ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per ora contro ignoti, affidando ai carabinieri l’incarico di raccogliere testimonianze sul caso e fare acquisizioni a cominciare dalla cartella clinica che è già stata sequestrata. Questa mattina il pm Silvia Scamurra affiderà l’incarico per l’autopsia. Esame a cui parteciperà anche un consulente nominato dalla famiglia. La figlia Barbara così ha scritto sul suo profilo social: «Papà, finchè vivrò mi adopererò in ogni modo per farti avere giustizia». Bruno D’Antonio lascia la moglie Anna Maria Di Donato e i figli Antonio e Barbara. I funerali saranno fissati solo dopo l’autopsia.
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