Musica di notte a Roseto, cercasi accordo tra gestori dei locali e cittadini anti-rumore
ROSETO. Consentire agli operatori turistici di fare musica nei propri locali, ma sempre nel rispetto della quiete pubblica. È quanto scaturito dall’incontro che si è tenuto l’altra sera in Comune per...
ROSETO. Consentire agli operatori turistici di fare musica nei propri locali, ma sempre nel rispetto della quiete pubblica. È quanto scaturito dall’incontro che si è tenuto l’altra sera in Comune per parlare di inquinamento acustico e rispetto degli orari con i gestori di attività pubbliche che esercitano l’attività di musica e i comitati cittadini. All’appuntamento hanno partecipato, oltre al primo cittadino, Enio Pavone, anche il vicesindaco e assessore al turismo, Maristella Urbini; il comandante della polizia municipale cittadina, Berardo D’Emilio; il segretario generale del Comune, Vincenzo Benassai, insieme ai rappresentanti dei balneatori, degli albergatori e degli esercenti, oltre ad alcuni membri dei comitati di cittadini contro l’inquinamento acustico.
Tutti i presenti hanno convenuto sulla necessità di garantire, in vista della stagione estiva, la possibilità di fare musica e animazione, il tutto però sempre nel rispetto della collettività e delle regole del vivere comune. Si è quindi deciso di lavorare, tutti assieme, per trovare una soluzione condivisa che garantisca il rispetto di regole e orari, garantendo agli esercenti la possibilità di lavorare serenamente. La parola d’ordine emersa dall’incontro è stata, quindi, collaborazione, tant’è che si è deciso di creare un gruppo di lavoro cui prenderanno parte rappresentanti di ogni categoria, al fine di studiare le soluzioni più idonee a migliorare la situazione e garantire i diritti di tutte le parti.
«Personalmente sono molto soddisfatto per come è andato l’incontro», ha dichiarato il sindaco Pavone, «credo infatti sia importante garantire la quiete pubblica cittadina e il rispetto delle regole, ma anche permettere ai gestori di attività pubbliche di svolgere serenamente il proprio lavoro visto che Roseto è comunque una città che vive di turismo». (f.ce.)

