Nasce il laboratorio degli artisti: «Abbelliremo gli spazi degradati»

4 Maggio 2022

Presentato il progetto che si propone anche di combattere il disagio giovanile con varie iniziative L’ideatore Cerasi: «In programma workshop, mostre e il coinvolgimento di nomi internazionali»

ROSETO. Realizzare un laboratorio permanente con artisti del territorio per coinvolgere i giovani e riqualificare alcuni punti del territorio attraverso la street art. Sono gli obiettivi del progetto “Roseto Art Lab”, ideato dall’artista visivo Bruno Cerasi e appoggiato in pieno dall’amministrazione comunale.
Cerasi è riuscito a coinvolgere nel progetto diversi artisti rosetani, che metteranno a disposizione la loro arte e la loro esperienza ai giovani dai 16 ai 25 anni. «È un progetto di arte e dialogo», spiega Cerasi, «e si articola in diversi step. Si inizierà con quattro incontri, in ognuno dei quali interverranno due artisti locali che faranno vedere le loro opere e risponderanno ai quesiti dei ragazzi e delle ragazze che parteciperanno. E’ molto importante coinvolgere i ragazzi e farli venire a questi incontri». Si inizia il 10 maggio alle ore 21, nei locali del centro Piamarta, con il fumettista Andrea Marzii e lo street artist Samuele Romano, e nei successivi incontri interverranno anche Cerasi, Pasquale Testa e altri 4 artisti. «Durante Roseto Opera Prima, a luglio», aggiunge Cerasi, «ci saranno anche due artisti internazionali. Uno sarà sicuramente lo street artist Millo, originario di Mesagne, ma da anni vive e lavora a Pescara. Dopo questa prima fase ci saranno dei workshop, incontri con artisti e la visita di mostre nel territorio. L’obiettivo finale è avere un laboratorio fisico a Roseto, uno spazio dedicato agli artisti. Sono molto carico e fiducioso». Alla conferenza stampa di presentazione del progetto, oltre ad alcuni artisti, sono intervenuti il sindaco Mario Nugnes, il consigliere Christian Aceto e l’assessore alla cultura Francesco Luciani che ha voluto fortemente questo progetto. «E’ la prima volta che a Roseto si avvia un progetto del genere», precisa Luciani, «dedicato ai giovani e con l’obiettivo di combattere il disagio giovanile, amplificato dai due anni di pandemia che ha portato alcuni giovani, ma non solo, a rinchiudersi in se stessi». Infine il consigliere Aceto ha lanciato alcune idee per riqualificare alcuni spazi del territorio. «Si potrebbe pensare a riqualificare con la street art i parcheggi sotterranei», conclude Aceto, «i sottopassi e altri luoghi del territorio».
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