Nasce “Teramo soprattutto” un po’ di lotta, un po’ di governo

Entrano a far parte del nuovo gruppo consiliare civico il promotore Alfonso Di Sabatino Martina l’ex capogruppo di Forza Italia Alessia De Paulis e l’ex consigliere di Ncd Alberto Covelli
TERAMO. È un battesimo carico di aggettivi e prospettive per il nuovo gruppo civico in consiglio comunale. “Teramo soprattutto”, concepito da Alfonso Di Sabatino Martina e formato con l'ex capogruppo forzista Alessia De Paulis e l'ex consigliere Ncd Alberto Covelli, si presenta e si definisce davanti al sindaco Maurizio Brucchi e all’assessore regionale Andrea Gerosolimo. Quest’ultimo ha voluto poi precisare che il sindaco ha voluto presenziare per «ridimensionare gli effetti» di un’iniziativa che nasce come critica nei confronti della maggioranza.
Il gruppo è innanzitutto “civico” perché guarda alla città più di quanto siano capaci di fare i partiti. «Questi a livello comunale non sono lo strumento più utile», spiega Covelli, «per sostenere l’attività amministrativa». “Teramo soprattutto” è «orizzontale», per distinguersi dalla verticalità di altre formazioni simili che fanno riferimento a un capo. È «costruttivo» perché vuole ridare slancio a un’amministrazione che, come sottolinea Di Sabatino Martina, «ha manifestato lacune non superabili se non si fa un discorso più ampio, onesto e coraggioso», ma è anche «critico». Non accetterà, infatti, che la rivisitazione degli assetti in giunta annunciata dal sindaco si risolva nel «balletto di rappresentanze» già visto un anno e mezzo fa e sfociato nell’assegnazione di assessorati solo sulla base «della becera logica della raccolta del consenso». “Teramo soprattutto” evidenzia il proprio peso di seconda forza della coalizione che appoggia Brucchi, ma si chiama fuori dalla corsa alle poltrone. «Per la prima volta c’è un gruppo che non ha ambizioni di governo», osserva Di Sabatino Martina, «non vogliamo un posto in giunta». «Non c'interessa l’indennità da assessore», osserva Covelli, «ma rivendichiamo il ruolo dei consiglieri nella formazione dei provvedimenti amministrativi». «Saremo spettatori attenti, di pungolo e di proposta», chiarisce Alessia De Paulis, designata come portavoce, «nel nuovo assetto amministrativo». Se non basta questo, l’esperienza appena avviata si caratterizzerà anche come «dìnamica» perché non sarà circoscritta ai tre fondatori. «Altri consiglieri seguono con interesse questo progetto», assicura Di Sabatino Martina, «che porteremo anche in altre città e magari a livello regionale». Per i primi di gennaio “Teramo soprattutto” presenterà un documento programmatico di cui alcuni capisaldi saranno il recupero dell'ex mercato coperto e dell'ex stadio, la difesa della Asl provinciale, un rapporto più stretto con l'università, la destinazione dell'Ipogeo di piazza Garibaldi e la sicurezza stradale. La prospettiva, però, è quella che arriva prefigura la candidatura di Alfonso Di Sabatino Martina a sindaco.
Gennaro Della Monica
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