Negozi in crisi, l’assessore lancia il centro commerciale naturale

Vannucci propone eventi per attirare acquirenti e attività aperte anche nelle ore serali in estate Primo sì dell’associazione Assorose: «Un aiuto importante in questo momento di grande crisi»
ROSETO. Un centro commerciale naturale per rivitalizzare il commercio cittadino e spingere i rosetani a fare acquisti nei negozi del centro, evitando che vadano fuori città e nei grandi centri commerciali. È l'idea dell'assessore al commercio Orazio Vannucci che ha già contattato l'associazione commercianti per proporre l'iniziativa.
L'obiettivo è quello di creare un protocollo d'intesa tra l’associazione commercianti “Assorose”, Confcommercio, Confesercenti e altre associazioni del commercio per costituire un gruppo di lavoro che possa fare delle azioni coordinate. «Prima di tutto dobbiamo cercare di aumentare il flusso nei negozi», spiega Vannucci, «attraverso l’organizzazione di eventi mirati. Con la creazione di questo gruppo sarà possibile, magari, richiedere più facilmente dei finanziamenti ai vari enti come la Fondazione Tercas, il Bim o la Regione». Tra gli eventi da potenziare, e magari istituzionalizzare, c’è sicuramente la Notte dei saldi, che la scorsa estate riscosse molto successo. «La Notte dei saldi potremmo proporla anche nel periodo autunnale», aggiunge Vannucci, «ovviamente durante la giornata. Si potrebbe pensare anche a una carta dei servizi con sconti nelle varie attività commerciali. Roseto centro si presta benissimo al concetto di centro commerciale naturale perché in un’area limitata ci sono moltissimi negozi, che offrono servizi e sono anche diversificati tra loro. Dobbiamo spingere i negozi, durante la stagione estiva, a rimanere aperti anche nelle ore serali».
Per la forma da adottare Vannucci ne dovrà prima parlare con la sua maggioranza. «È probabile che per iniziare si possa creare un’associazione o un tavolo permanente, un organismo snello comunque», precisa Vannucci, «e magari, in futuro, quando l’iniziativa sarà consolidata, pensare a un consorzio. Per promuovere il centro commerciale naturale ci sarà bisogno, inoltre, di molta pubblicità, a partire dal sito istituzionale del Comune, o magari creare una sezione dedicata sul portale turistico Visitroseto». L’idea piace molto anche alla presidente dell’associazione commercianti Assorose, Annalisa D’Elpidio. «È un’ottima proposta», dice, «sicuramente aiuterà i negozi in questo periodo molto difficile. Insieme si cresce e si migliora». La situazione del commercio a Roseto, infatti, non è rosea: circa venticinque locali commerciali sulla statale 16, in un tratto di un chilometro e mezzo, sono in affitto o in vendita, e negli ultimi due mesi dello scorso anno chiusero ben sei attività. C’è chi si butta nel commercio e apre un negozio, ma dopo un anno al massimo due, è costretto a chiudere per l’alta tassazione e perché i costi superano i ricavi. Oltre ai grandi centri commerciali nelle città vicine, però, l’altra faccia della concorrenza spietata per i piccoli negozi è rappresentata dalla crescita esponenziale, negli ultimi anni, del commercio on-line.
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