Nel piano strategico 10 opere Soddisfazione della Provincia

18 Giugno 2020

TERAMO. La giunta regionale ha approvato il piano delle infrastrutture strategiche da proporre a finanziamento al Governo. Sono dieci le opere che riguardano il Teramano e c’è anche la strada di...

TERAMO. La giunta regionale ha approvato il piano delle infrastrutture strategiche da proporre a finanziamento al Governo. Sono dieci le opere che riguardano il Teramano e c’è anche la strada di collegamento dall’A14 al comprensorio montano del Gran Sasso prevista anche dalla Provincia nel Dup (Documento unico di programmazione approvato l’altroieri in consiglio) che sta redigendo uno studio di fattibilità.
Il piano della Regione disegna una nuova rete di collegamenti andando a incidere su situazioni critiche in una logica di assi viari strategici che accorciano le distanze fra la provincia teramana e le regioni limitrofe. Così è per la Pedemontana Abruzzo/Marche, per la variante alla Statale 16 a Silvi e la variante alla 150 a Pineto. A queste opere si aggiungono l’eliminazione di dodici passaggi a livello sulla linea Giulianova-Teramo; la fermata di superficie alla Torre di Cerrano; l’ampliamento del porto di Giulianova e il completamento del porto turistico di Martinsicuro, la riqualificazione dell’area parcheggio di Prati di Tivo.
«E’ il momento giusto per far ripartire l’Italia e l’Abruzzo. Servono investimenti infrastrutturali e il lavoro portato avanti dal presidente della Regione, Marco Marsilio e dal sottosegretario Umberto D’Annuntiis guardano davvero con occhio attento alla provincia di Teramo con una progettualità che risponde perfettamente alle esigenze del territorio», dichiara il presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, «dal mare alla montagna, si tratta di opere attese da anni che, se finanziate, ridisegnano i collegamenti e risolvono note criticità».