"Nella casa c'è un neonato che piange", scatta l'allarme ma è una bambola. Il caso a Martinsicuro

I vicini sentono il rumore, si allarmano e chiamano i soccorsi: era una bambola lasciata accesa mentre i proprietari erano al mare
SOCCORSI MOBILITATI PER PIANTO DI NEONATO, ERA UN BAMBOLOTTO (ANSA) -
MARTINSICURO. È scattato l'apparato dei soccorsi, con tanto di equipaggio medicalizzato nell'apprensione di qualcosa di grave che potesse coinvolgere un neonato, e invece si trattava fortunatamente solo di un bambolotto. È successo questa mattina a Martinsicuro dove la segnalazione del vicinato del pianto continuo e disperato di un bimbo in un appartamento, ha messo in moto la macchina dei soccorsi nelle ipotesi più svariate, dall'abbandono di un piccolo, del grave malore della mamma impossibilitata a chiedere aiuto, ai maltrattamenti in famiglia.
Per fortuna niente di tutto questo. Quando la segnalazione è stata gestita dalla polizia municipale con l'intervento dei vigili del fuoco per l'apertura forzata della porta d'ingresso e del personale sanitario del 118 per un eventuale soccorso medico. Quindi la strabiliante e al tempo stesso rassicurante scoperta: sul letto della cameretta, questa sì di un bimbo, c'era un bambolotto di quelli che simulano il pianto di un neonato, dimenticato evidentemente acceso dalla famiglia che era andata al mare.

