Nereto, dibattito fra gli studenti e Leonardi, nel mirino della mafia

27 Febbraio 2019

NERETO. ScuolaZoo riparte e approda al Peano Rosa di Nereto. 780 studenti, coordinati dalla rappresentante d’istituto ScuolaZoo Micheal Gatti, hanno svolto ieri un’assemblea con l’ausilio della...

NERETO. ScuolaZoo riparte e approda al Peano Rosa di Nereto. 780 studenti, coordinati dalla rappresentante d’istituto ScuolaZoo Micheal Gatti, hanno svolto ieri un’assemblea con l’ausilio della community online di 3,6 milioni di studenti italiani. ScuolaZoo ha lo scopo di creare una scuola migliore con e per gli studenti, ma sempre in collaborazione con genitori e insegnanti. Da qui nasce il progetto Ris (Rappresentanti d’istituto ScuolaZoo), che si rivolge a tutti quegli studenti che vogliono candidarsi nella scuola e poi a seguito della loro elezione a rappresentanti, perché diventino i portavoce delle esigenze della comunità studentesca della propria scuola.
Le assemblee ScuolaZoo non sono solo un’occasione per condividere progetti scolastici e abbattere la barriera che rende difficile il dialogo fra professori e studenti, ma mirano ad avvicinare i ragazzi a temi di responsabilità sociale. Gli speaker sono testimoni, educatori professionali e psicologi. Gli studenti ieri hanno incontrato Luigi Leonardi, con il quale hanno affrontato il tema della lotta alle mafie. Napoletano, nel mirino della mafia, a causa del racket ha perso le sue due fabbriche di impianti di illuminazione e i relativi negozi. È accaduto nonostante si fosse ribellato al “sistema” che cercava di stritolarlo, ha presentato 18 denunce nell’arco di 12 anni. Denunce che hanno portato a due processi, conclusi con condanne per 63 persone e periodi di reclusione che vanno dai 5 ai 17 anni. (a.d.p.)