Nereto, ladri di gasolio al deposito La Poliservice mette le telecamere
NERETO. Ladri di gasolio in azione a Nereto. Non accenna a diminuire la serie di furti di carburante dai camion della nettezza urbana della Poliservice, la società pubblico-privata multiservizi di...
NERETO. Ladri di gasolio in azione a Nereto. Non accenna a diminuire la serie di furti di carburante dai camion della nettezza urbana della Poliservice, la società pubblico-privata multiservizi di cui è socio di maggioranza l’Unione di Comuni Val Vibrata. Dopo alcune denunce contro ignoti presentate tempo fa ai carabinieri relative alla sparizione di carburante dai mezzi compattatori, la Poliservice torna a denunciare il fenomeno che costituisce un aggravio dei costi sostenuti dalla società per azioni e, quindi, dai cittadini contribuenti. Le maestranze dell’azienda che si occupa prevalentemente della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in vallata, si è accorta del furto di diesel dai bilanci. Mensilmente, mediamente, la Poliservice sta spendendo 70mila euro per il rifornimento di combustile dei camion. L’extra spesa, tabelle alla mano, si avvicinerebbe a circa 10mila euro in più rispetto alla media di sempre senza che il prezzo alla pompa sia in realtà aumentato. Quello che è più grave è che il furto di gasolio avverrebbe a cancelli chiusi quando i compattatori sono nel deposito parco mezzi situato nella zona artigianale di Nereto. Tutte le ipotesi sono aperte sulla sparizione di litri e litri di carburante sulla quale la dirigenza della Poliservice vuole vederci chiaro. Nel frattempo si cerca di correre ai ripari. L’Arpa, la società regionale di trasporto pubblico, per arginare il fenomeno dei furti di combustibile dai pullman avrebbe acquistato dei tappi antifurto che impediscono di prelevare diesel.
La Poliservice si sta muovendo in tal senso e installerà anche un sistema di videosorveglianza nel deposito. Per tenere sotto controllo la spesa ai mezzi è stato vietato di fare il pieno. (a.d.p.)
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