«Nessun accordo con Italia Viva» Pineto. I fuoriusciti dai partiti di centrodestra negano l’intesa per le elezioni 2024

8 Aprile 2023

PINETO . «No al terzo polo». A sgombrare il campo dalle indiscrezioni sul possibile avvicinamento dei fuoriusciti del centrodestra pinetese a Italia Viva, che per comunali dell’anno prossimo ha già...

PINETO . «No al terzo polo». A sgombrare il campo dalle indiscrezioni sul possibile avvicinamento dei fuoriusciti del centrodestra pinetese a Italia Viva, che per comunali dell’anno prossimo ha già designato come candidata sindaco Massimina Erasmi, sono l’ex consigliere di Forza Italia Gianni Assogna e gli ex leghisti Pietro Palozzo e Luca Di Pietrantonio. I tre negano convergenze elettorali con i renziani.
«Rivendichiamo appieno di aver sempre rappresentato l’area del centrodestra a Pineto, come dimostrato dalle ultime due tornate amministrative e dalle candidature di Assogna, prima, e Di Pietrantonio, dopo, come candidati a sindaco, e non abbiamo alcuna intenzione di cambiare casacca per le prossime elezioni del 2024», assicurano, «come avviene da alcuni mesi a questa parte, la sempre più insanabile frattura fra i renziani e l’amministrazione Pd-M5S guidata da Robert Verrocchio, non sottintende ad alcun ammiccamento politico che vada verso la creazione di un terzo polo». I tre veterani del centrodestra guardano all’alleanza elettorale nata a Teramo attorno al candidato sindaco Carlo Antonetti. «Piuttosto è proprio la “via teramana” che riteniamo la più percorribile anche nella nostra cittadina», chiariscono, «dove l’asse Pd-M5S, con l’appoggio delle sinistre, sarà il vero avversario politico da battere». Resta comunque la freddezza con gli attuali dirigenti dei partiti di centrodestra Angelo Mantini di Forza Italia, Mario Chiatamone Ranieri della Lega e Pio Ruggiero di Fratelli d’Italia. Proprio quest’ultimo tiene a puntualizzare che Assogna, Di Pietrantonio e Palozzo «sono cittadini di Pineto con cui ci sono cordiali rapporti, ma categoricamente non appartengono a FdI e non rappresentano alcun partito di centrodestra. Ovviamente, trattandosi di ex tesserati e oggi liberi cittadini, hanno piena facoltà di scegliere da che parte stare». (d.f.)