Niente fiera l’11 novembre Masi: «È offesa alla tradizione»
NERETO. «Mai era accaduto che, l’11 novembre, Nereto restasse senza fiera e che la stessa venisse posticipata nel fine settimana». Il consigliere comunale di “Servire Nereto” Giampiero Masi, a nome...
NERETO. «Mai era accaduto che, l’11 novembre, Nereto restasse senza fiera e che la stessa venisse posticipata nel fine settimana». Il consigliere comunale di “Servire Nereto” Giampiero Masi, a nome anche dell’omonima associazione che lo ha sostenuto alle elezioni, si dice esterrefatto e irritato per la decisione. Nereto festeggerà il patrono San Martino da giovedì 11 a domenica 14 novembre.
«Da sempre», sostiene Masi , «la fiera si è svolta l’11. Al contrario, l’amministrazione Laurenzi ha deciso di organizzarla per il sabato e la domenica successivi». La scelta fa infuriare Masi, secondo cui è inopportuna e «offensiva» della tradizione. «Ben vengano gli eventi a contorno della fiera, i momenti enograstronomici, le iniziative per rivitalizzare Nereto», afferma, «impensabile, però, che la fiera non ci sia l’11 novembre. Non solo Nereto che avrà uffici e scuole chiuse il giorno del patrono, ma anche gli altri paesi da sempre attendono San Martino per visitare la fiera. Programmarla due giorni dopo, la trasforma in un semplice mercato. Noi consiglieri non siamo stati investiti in nessuna scelta, che è stata fatta passare sopra le nostre teste», dice Masi, «eppure c’è una commissione cultura che non è stata investita. Bene si potevano fare due giorni di fiera l’11 e 12, ad esempio, lasciando spazio ad un week end di festa e gastronomia», conclude il consigliere ed ex vice sindaco di Nereto. (a.d.p.)

