Non solo Gatti: ora anche Luzii punta a creare un polo civico

Il consigliere di Italia Viva annuncia per maggio la presentazione di tre liste, la candidata a sindaco sarebbe Maria Cristina Marroni. «Se il centrodestra andrà unito con un nome valido, ci saremo»
TERAMO. Non è passata inosservata la presenza di Giovanni Luzii, consigliere provinciale e comunale di Italia Viva, alla conferenza stampa che lo stato maggiore della Lega ha tenuto sabato a Teramo. Un appuntamento che ha visto l'assenza del consigliere comunale della Lega Mimmo Sbraccia, che sembra sempre più distante dal partito, e la presenza di Luzii che ha suscitato un certo apprezzamento in sala.
Il consigliere nega un suo ingresso fra le fila salviniane e parla di un «interesse» a sentire «ciò che la Lega ha da dire su Teramo», così dice al Centro. «Ho partecipato perché sono aperto all'ascolto: la Lega si sta organizzando in vista delle elezioni in città e sta costruendo il suo progetto. Volevo capire in che termini», aggiunge Luzii, che per le elezioni si dice «al lavoro con la volontà di costruire un polo civico che in quanto tale è in ascolto dei cittadini, del territorio e di quelle forze politiche che vogliono contribuire a costruire un progetto solido, credibile e condiviso», aggiunge. Posizione centrista con uno sguardo al centrodestra, dove ad oggi però ancora non si scorge una coalizione compatta: «Se il centrodestra andrà unito, se ci sarà un confronto leale col polo che stiamo realizzando e una convergenza su un nome valido, ci siamo. La Lega, da parte sua, mi è parsa interessata all'ascolto delle civiche», continua Luzii, che non si sbottona sulle alleanze ma parla apertamente della volontà di esprimere con il polo civico un proprio candidato sindaco. La riserva sarà sciolta entro maggio, dopo la presentazione delle tre liste che sta mettendo a punto. Quel candidato, anzi candidata, potrebbe essere Maria Cristina Marroni, ex vice sindaco con D'Alberto.
Anche la Lega vuol correre con un proprio nome che sia espressione del centrodestra e in questa voglia di fare sintesi, ognuno con un proprio candidato, si inserisce Paolo Gatti: è al lavoro per le elezioni ma ancora non è dato sapere se presentandosi in prima persona o in appoggio di un volto nuovo (l'avvocato Raffaele Pelillo?). Difficile pensare che la Lega possa sposare la linea gattiana, mentre Fratelli d'Italia sul punto sarebbe divisa. C'è poi Azione, che in città ha in Francesca Chiara Di Timoteo la referente comunale. Il diktat per il partito è “mai con sovranisti e Cinque stelle”, e a Teramo vorrebbe presentare un proprio candidato. Insomma: per il centrodestra correre unito sarà affare complesso.
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