«Non toccava a noi tutelarsi sul depuratore Wash Italia»

3 Ottobre 2019

NERETO. Il consiglio comunale chiesto dalle opposizioni previsto per questa sera a Nereto sull’impianto di depurazione della Wash Italia per il trattamento di reflui industriali si annuncia elettrico....

NERETO. Il consiglio comunale chiesto dalle opposizioni previsto per questa sera a Nereto sull’impianto di depurazione della Wash Italia per il trattamento di reflui industriali si annuncia elettrico. Il sindaco Daniele Laurenzi ieri ha scritto: «L'attuale amministrazione adotterà un preciso atto d'indirizzo al fine di incaricare un ingegnere ambientale esperto in materia affinché affianchi e supporti l'ufficio tecnico comunale nella conferenza dei servizi che si terrà dopo il parere favorevole rilasciato dal comitato Via, a cui l’attuale sindaco non poteva partecipare. Sono dell’opinione che se una cosa è legittima si debba fare e, proprio nel rispetto delle norme e dei procedimenti amministrativi, quando si ha l'opportunità di poter esercitare diritti soprattutto un sindaco e un'amministrazione devono farlo. E chi doveva farlo? Il commissario prefettizio o l'amministrazione Laurenzi, così come sostiene l'ex assessore Maurizio Corini? Non è così, caro Pd e consiglieri comunali firmatari. Studiate di più i documenti, le procedure amministrative e, soprattutto, verificate bene chi poteva o doveva informare la cittadinanza e produrre osservazioni. Oggi poi risponderete alla cittadinanza». (a.d.p.)