Norante litiga a “L’Arena” sulle pensioni dei politici

ROSETO. Con un colpo a sorpresa in zona Cesarini, Antonio Norante è uscito a testa alta dalla trasmissione L’Arena condotta su Rai1 da Massimo Giletti. Il politico rosetano ha infatti annunciato...
ROSETO. Con un colpo a sorpresa in zona Cesarini, Antonio Norante è uscito a testa alta dalla trasmissione L’Arena condotta su Rai1 da Massimo Giletti. Il politico rosetano ha infatti annunciato ieri pomeriggio in diretta la propria rinuncia a ricorrere al Tar per ottenere i 120mila euro di arretrati sul vitalizio maturato durante il suo mandato come consigliere regionale. «Ho elaborato la decisione proprio durante la diretta», ha svelato Norante, «dopo aver ascoltato la testimonianza di un signore 80enne, anche lui presente in trasmissione, andato in pensione quando ne aveva 50 in virtù delle cosiddette ‘baby-pensioni’, il quale ha annunciato pubblicamente di voler rimettere in discussione le somme percepite negli ultimi 30 anni».
Fino a quel momento Norante era stato oggetto di un fuoco incrociato da parte degli altri ospiti, soprattutto dall’operaio di una fonderia bolognese collegato da casa sua. La tesi - sposata da Giletti - si basava sulla condanna della casta politica, in quel momento rappresentata da Norante, beneficiaria di pensioni d’oro anche con periodi brevi di attività, messa a paragone con quelle percepite dai “comuni mortali”, cioè i lavoratori che vanno in pensione sempre più tardi percependo somme assai inferiori. Dunque, una vera e propria graticola lo sgabello su cui era seduto Norante, il quale è però riuscito a ribaltare la situazione in suo favore ottenendo i complimenti del conduttore e perfino quelli dell’operaio bolognese.
Federico Centola
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