Norante: «Non avevano argomenti e hanno scelto di abbandonare l’aula»

7 Aprile 2016

«Ringrazio il Pd per l’atto di generosità dimostrato nell’ultimo consiglio comunale e per non averci fatto decadere dalla carica di consigliere comunale». Si affida al sarcasmo Norante nel replicare...

«Ringrazio il Pd per l’atto di generosità dimostrato nell’ultimo consiglio comunale e per non averci fatto decadere dalla carica di consigliere comunale».

Si affida al sarcasmo Norante nel replicare alle accuse mosse nei suoi confronti dal Pd rosetano. «Dopo aver annunciato ai quattro venti e in tutte le forme possibili la presunta incompatibilità di alcuni consiglieri comunali tra cui il sottoscritto», continua Norante, «dopo aver richiesto pubblicamente la convocazione di un consiglio comunale per contestare agli interessati le motivazioni per le quali sarebbero incompatibili; dopo aver scomodato le redazioni locali di testate giornalistiche per creare dubbi e alimentare pettegolezzi su questa vicenda, giunto il momento in cui avrebbero dovuto affondare la lama per avviare la procedura prevista dalla legge per sancire le incompatibilità, il Pd si è letteralmente liquefatto e si è fatto trovare ancora una volta impreparato facendo mancare il numero legale. Se veramente intendevano andare fino in fondo sull’argomento incompatibilità, avrebbero potuto contribuire a mantenerlo per consentire la discussione di un punto il cui inserimento era stato richiesto proprio da loro. Se realmente i rappresentanti del Pd avessero avuto anche una minima certezza di riuscire ad abbattere il loro maggiore persecutore e oppositore degli ultimi anni di politica rosetana, sto parlando del sottoscritto, pensate che avrebbero avuto qualche tentennamento? Io penso proprio di no, infatti quanto accaduto mi dà pienamente ragione». (f.ce.)