Notizie negate sul project dell’ospedale Di Giosia chiede lumi all’Anticorruzione

24 Settembre 2019

Proposta per il project financing del nuovo ospedale, il direttore generale facente funzione Maurizio Di Giosia (nella foto), risponde indirettamente alle polemiche del parlamentare del M5S Fabio...

Proposta per il project financing del nuovo ospedale, il direttore generale facente funzione Maurizio Di Giosia (nella foto), risponde indirettamente alle polemiche del parlamentare del M5S Fabio Berardini che ha protestato in quanto la Asl gli ha fatto consultare ma non gli ha rilasciato copia dell’incartamento. Di Giosia intanto informa che non è più Responsabile unico del procedimento (Rup) sia nella procedura per la realizzazione del nuovo ospedale di Teramo, che per quella relativa all’acquisto di una Pet da destinare alla Medicina nucleare, visto il nuovo ruolo che ricopre all’interno della Asl. In sua vece è stato nominato Vittorio D’Ambrosio, direttore della Uoc Acquisizione Beni e Servizi. E poi, nella nota, la Asl informa sulle istanze di accesso agli atti nell’ambito della procedura di partenariato pubblico privato per la costruzione del nuovo ospedale, «data la complessità della materia e trattandosi di una “procedura ad iniziativa del privato”, la diffusione del progetto presentato dalla ditta, in questa fase, potrebbe ledere gli interessi della ditta stessa e degli eventuali concorrenti. Pertanto, al fine di dissipare ogni incertezza in merito alla legittimità dell’ostensione del progetto, ha richiesto, il 18 settembre, il parere della commissione per l’accesso ai documenti amministrativi istituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri, del dipartimento della Funzione Pubblica e dell’Autorità Nazionale Anticorruzione». Delle richieste di accesso agli atti è stata informata la ditta proponente.