Nove magistrati sono in corsa per guidare la Procura di Teramo

Oltre ai teramani Colica e Rosati ci sono l’attuale capo di Vasto Di Florio e quello di Sulmona Bellelli I candidati fuori distretto sono Auriemma e Piccioni. Esce Mancini, nominato alla guida dei Minori
TERAMO. Nove magistrati in corsa per la nomina a procuratore di Teramo dopo che Antonio Guerrieri è diventato capo della Procura di Frosinone. Di questi otto appartengono al distretto giudiziario dell’Aquila e due ad altri di fuori regione. I magistrati abruzzesi che hanno presentato domanda sono Laura Colica e Davide Rosati (entrambi sostituti a Teramo con il secondo attuale procuratore facente funzioni); il procuratore di Vasto Giampiero Di Florio e quello di Sulmona Giuseppe Bellelli; il sostituto procuratore generale presso la Corte d’appello dell’Aquila Ettore Picardi; i sostituti procuratori Rosangela Di Stefano e Andrea Papalia (entrambi in servizio alla Procura di Pescara). Tra i candidati ci sono anche Paolo Auriemma, attuale procuratore di Viterbo, e Cinzia Piccioni, sostituto procuratore ad Ascoli.
Tra le domande presentate c’è anche quella del sostituto procuratore della distrettuale David Mancini che però non è più in corsa. Mancini, infatti, è stato appena nominato nuovo procuratore della Procura dei minori dell’Aquila dal plenum del Consiglio superiore della magistratura. Il via libera è arrivato nella seduta del 3 dicembre dopo che nei mesi scorsi la candidatura aveva già ottenuto l’unanimità della quinta commissione dello stesso Csm.
Magistrato di lungo corso con un passato anche alla Procura teramana prima di approdare alla Distrettuale, Mancini, in particolare, è esperto in materia di criminalità organizzata e tratta di esseri umani. È stato consulente del dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri e consulente dell’ufficio del commissario straordinario del governo per le iniziative antiusura ed antiracket. È stato anche componente del comitato interministeriale per le azioni di governo in materia di tratta e del Gruppo di esperti di supporto alla Commissione interministeriale per il sostegno alle vittime di tratta e violenza.
Attualmente la Procura teramana è guidata da Rosati, nome storico dei magistrati in servizio nel capoluogo e proprio nella sua veste di sostituto procuratore più anziano procuratore facente funzioni dopo che Guerriero da un mese ha lasciato Teramo per guidare Frosinone al posto dell'ex procuratore Giuseppe De Falco. Per molto tempo magistrato di prima linea nella Terra dei Fuochi, il 66enne Guerriero è arrivato a Teramo nel 2014 dopo essere stato prima sostituto procuratore ad Avellino e poi a capo della Procura di Sant’Angelo dei Lombardi. Nella sua lunga attività di magistrato si è occupato anche di svariate inchieste contro la camorra e la mafia vivendo sotto scorta in terra campana nella sua veste di titolare di fascicoli scottanti e indagini di spessore. A Teramo ha coordinato il pool di sostituti procuratori che ha indagato sul caso dell’acqua del Gran Sasso facendo in più occasioni sentire la sua voce alle istituzioni per la messa in sicurezza dell’acquifero.
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