Nuova scuola nell’area ex Castelli In corsa polo D’Annunzio e Saffo

Il Comune orientato a trasferire nella zona a ridosso della statale 16 la sede dell’istituto comprensivo Il liceo andrebbe vicino al Moretti a Voltarrosto ma ci sono pareri contrari: oggi se ne parla in consiglio
ROSETO. Nell’area ex Castelli, nella parte che va dalla statale 16 fino alla collina, sarà costruita sicuramente una scuola: da decidere se sarà il nuovo polo D’Annunzio o il liceo Saffo. L’amministrazione comunale infatti potrebbe trovare un accordo di massima con il nuovo proprietario e l'idea principale è quella di spostare lì il D’Annunzio, attualmente nell’omonima via, in una zona ad alta intensità di traffico vista anche le presenze nella limitrofa via Adriatica del distretto sanitario e del liceo Saffo.
La Provincia, tra l’altro, vorrebbe realizzare il nuovo Saffo nei terreni di sua proprietà vicino all'istituto Moretti a Voltarrosto. Molti però non sono d'accordo con questa scelta, in primis l’attuale dirigente scolastico del liceo Achille Volpini, ma anche diversi gruppi politici e parte della maggioranza, ad esempio il gruppo Under. Questi ultimi infatti vorrebbero invece che il Saffo restasse nell’area costiera e la zona ex Castelli, così come le ex fornaci Branella, Catarra e Diodoro, rappresenterebbero soluzioni idonee. In merito a ciò, inoltre, nel consiglio comunale di questa sera, ci sarà anche la mozione presentata da Teresa Ginoble per istituire un tavolo di concertazione per l’individuazione dell’area da destinare al nuovo liceo Saffo: sarà interessante capire la reazione della maggioranza in merito.
È da oltre 20 anni ormai che si parla del nuovo liceo. Da tempo i ragazzi e le ragazze del Saffo sono divisi in diverse succursali in appoggio alla sede principale, una situazione che si ripercuote sull’organizzazione, sulla vita sociale e sulla qualità dei servizi. Anche i professori, infatti, devono continuamente spostarsi nelle varie sedi, perdendo diversi minuti. La Provincia, a cui fa capo il liceo, spende circa 100mila euro per coprire i costi di affitto degli edifici in cui è dislocato il Saffo, la maggior parte della spesa è per l’immobile in via Alfieri. In vist vista c’è anche un progetto di adeguamento sismico per l’attuale edificio del Saffo in via Adriatica per un importo di 2,4 milioni. Il liceo rosetano, attualmente, conta 1.200 iscritti, risultando l’istituto superiore più grande e tra i più importanti del Teramano e il 90 per cento degli iscritti proviene dalle città sulla costa, ovvero Roseto, Giulianova e Pineto, e anche per questo, come ha precisato alcune settimane il dirigente Volpini, sarebbe opportuno realizzare il nuovo edificio lungo l’asse costiera, e non a Voltarrosto. Nell’area ex Castelli inoltre, dove nei giorni scorsi dopo tanti anni è stata effettuata la potatura degli ulivi, è già presente una scuola, la primaria Schiazza, e nella zona del mare, dalla ferrovia al lungomare, sorgeranno molto probabilmente, tra qualche anno, delle palazzine. Per la prossima estate, comunque, l’area sul lungomare nord verrà nuovamente concessa al Comune, che la metterà a disposizione di cittadini e turisti come parcheggio, avendo una capienza di circa 300 posti auto. Dovrebbe essere confermata anche l’area più a nord, nei pressi dell’ex hotel Mion, con 150 posti auto.
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