Nuove costruzioni Il Comune ottiene la sospensiva del Tar

31 Maggio 2020

ALBA ADRIATICA. Prima vittoria del Comune di Alba Adriatica nel contenzioso per la realizzazione di alcune palazzione che rischia di riscrivere il tema delle monetizzazioni delle aree in città: il...

ALBA ADRIATICA. Prima vittoria del Comune di Alba Adriatica nel contenzioso per la realizzazione di alcune palazzione che rischia di riscrivere il tema delle monetizzazioni delle aree in città: il Consiglio di Stato ha infatti sospeso la sentenza del Tar che reinterpretava la normativa comunale bocciando il divieto di costruire imposto dal municipio ai privati. La vicenda è annosa ed è tornata al centro della cronaca negli ultimi mesi del 2019.
Nel 2014 il municipio impose il divieto di costruire e il vincolo di inedificabilità per un terreno privato destinato a ospitare una struttura extra-alberghiera. Il divieto era motivato dal fatto che il terreno era stato già oggetto negli anni ‘80 di cessione dai privati al Comune, con tanto di vincolo di inedificabilità. Nel 2007, però, il commissario prefettizio con scrittura privata aveva rinunciato all’acquisizione in cambio della monetizzazione. I giudici del Tar hanno quindi annullato quel divieto di costruire del 2014, parlando di «un’interpretazione non corretta della disciplina di settore da parte del Comune». A dicembre, poi, l’ente ha deciso di fare ricorso in appello contro la sentenza del Tar, chiedendo la sospensiva. Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda. (l.t.)
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